Va in carcere lo spacciatore dei frigoriferi
Sant’Ilario: la condanna diventa definitiva, dovrà scontare due anni e otto mesi di reclusione
SANT’ILARIO. Torna in carcere lo spacciatore che usava i vecchi frigoriferi dismessi come nascondiglio per la marijuana. Due giorni fa i carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno arrestato il 25enne Anastasio Iannicelli e lo hanno condotto al carcere di Reggio Emilia, dove dovrà scontare una pena di due anni e otto mesi di reclusione.
Il motivo? Nel novembre 2011 era stato fermato assieme ad altri ragazzi della zona mentre spacciavano marijuana nel parco vicino al centro culturale Mavarta di viale Piave a Sant’Ilario. Il gruppetto aveva scelto un sistema ingegnoso per tenere la mercanzia in zona senza dare nell’occhio: alcuni frigoriferi non più in funzione, sistemati nel retro dello stesso circolo.
Vecchi elettrodomestici a cui nessuno andava attorno e a cui men che meno qualcuno faceva caso, usati come ripostiglio volante per le foglie di marijuana che alcuni giovani spacciatori, fra cui Iannicelli, rivendevano a dei coetanei. Dopo l’arresto in flagranza nel novembre 2011 e i vari gradi di giudizio, ora la condanna per Iannicelli è diventata esecutiva e l’oggi 25enne è stato quindi rinchiuso nel carcere reggiano per terminare di scontare la pena di due anni e otto mesi di reclusione. Il ragazzo dovrà poi pagare una multa di 12mila euro, come sancito nel febbraio 2012 dal tribunale reggiano. Con l’arresto del 25enne si conclude la vicenda iniziata il 4 novembre 2011 con un’operazione dei carabinieri santilariesi.Appostati nell’area verde avevano visto due ragazzi in bicicletta avvicinarsi ai frigoriferi dismessi fuori dal Mavarta, e lasciare lì un sacchettino di plastica. Dopo di che, la coppia si era seduta in un tavolino del circolo, comportandosi da normalissimi clienti. Pochi minuti dopo, però, i due erano stati raggiunti da un gruppetto di giovani e al termine di una rapida discussione il sacchetto era stato recuperato e passato ai nuovi arrivati. I carabinieri avevano fermato tutti i presenti, e una perquisizione dietro ai frigoriferi aveva fatto saltare fuori circa 30 grammi di marijuana, già divisa in una ventina di dosi.
I due venditori in bicicletta erano Anastasio Iannicelli, allora 20enne, e un suo amico di tre anni più giovane; i compratori erano altri ragazzi residenti a Sant’Ilario, fra cui due minorenni e un 20enne poi segnalato alla prefettura come assuntore di droghe leggere. Al termine delle perquisizioni, Iannicelli e il complice erano poi stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio, e nei mesi seguenti era arrivato il processo oggi concluso con la condanna definitiva.
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