Gazzetta di Reggio

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Alle piscine La Favorita arrivano gli stewart

di Ambra Prati
Alle piscine La Favorita arrivano gli stewart

La vigilanza si è resa necessaria dopo gli ultimi episodi di violenza. Colli: «Così tuteliamo i bagnanti»

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QUATTRO CASTELLA. Piscine La Favorita di Montecavolo: dopo i recenti episodi movimentati (nell’ultimo, in ordine di tempo, un bagnino si è preso una sediata in testa da un marocchino, che poi ha rischiato il linciaggio) ora arrivano gli stewart. Due addetti di un istituto di vigilanza privato sorveglieranno le vasche dal mercoledì alla domenica, mentre le borse dei bagnanti in entrata saranno scandagliate affinché non siano introdotte bottiglie di vetro o superalcolici all’interno della struttura (pena il divieto di ingresso).

Lo annuncia il presidente della società cooperativa “Incontro” Marco Colli, che corre ai ripari con il giro di vite e conta di poter disporre degli stewart già da questo fine settimana. «Sono molto dispiaciuto per l’accaduto, così come i rappresentanti del consiglio della coop – commenta Colli –. Ci importa salvaguardare i bagnini, che hanno una responsabilità enorme e sono molto bravi. A noi interessa che la gente che viene in piscina possa godersi qualche ora di svago in tranquillità, e l’obiettivo di innalzare i controlli e mettere gli stewart (già presenti in altre piscine, come all’Acquatico) è di poter sedare e stroncare sul nascere situazioni spiacevoli. Vogliamo tutelarci».

Colli ricostruisce i due episodi recenti, che hanno avuto grande eco e suscitato dibattito sui social network. Due domeniche fa era avvenuto un diverbio tra bagnanti albanesi, subito riportato su binari civili. Domenica scorsa, invece, si è passato il segno: un gruppo di ragazze e ragazzi marocchini facevano capriole intorno alla vasca; il bagnino prima li ha ripresi e poi, inascoltato, li ha invitati a uscire, per la sicurezza dei bambini in acqua.

«Il bagnino ha fatto il suo dovere ma, visto che gli avventori erano alticci, li abbiamo gestiti con difficoltà», spiega Colli. Dopo questa prima parentesi il gruppetto sembrava essersi calmato. Ma verso sera la fidanzata di uno di questi ha litigato con il bagnino per futili motivi; il fidanzato ha perso la testa, ha afferrato una sedia e l’ha scagliata contro l’addetto, ferendolo al capo. Non pago, il gruppo di maleducati ha cominciato a offendere gli italiani, e a quel punto gli stranieri hanno rischiato anche il linciaggio, perché i frequentatori della piscina, che hanno assistito all’accaduto, si sono ribellati, dando loro addosso e gridando «vergognatevi».

Nel parapiglia che ne è seguito una signora si è presa una botta in un occhio ed è stata medicata all’ospedale assieme al bagnino, dopo l’intervento di diversi carabinieri

. «Una situazione pericolosa – commenta Colli –. Poi, alla fine, due di questi ragazzi, smaltita la sbornia, si sono pentiti e piangevano, ma sono le lacrime di coccodrillo. Tra l’altro, La Favorita è anche convenzionata con le forze dell’ordine: carabinieri e polizia qui sono di casa. Si tratta di episodi sporadici e banali, che purtroppo possono accadere in questo periodo di grande affollamento (la domenica raggiungiamo le mille presenze). Ma la nostra è una piscina tranquilla, non vogliamo più che circostanze del genere si ripetano: perciò utilizzeremo gli stewart per la tranquillità nostra, dei bagnanti e dei bagnini».

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