L'imprenditore Enrico Grassi cittadino onorario di Viano
L’opposizione contesta: «È un consigliere di maggioranza». Il sindaco: «Dà lavoro a tante famiglie»
VIANO (Reggio Emilia) Enrico Grassi diventa cittadino onorario di Viano. L’imprenditore fondatore di Elettric 80 e della Bema, due delle principali aziende reggiane con centinaia di dipendenti e sedi in mezzo mondo, è diventato ufficialmente cittadino vianese il 24 giugno scorso, nominato assieme al socio Vittorio Cavirani.
La cerimonia si è tenuta durante l’inaugurazione del nuovo enorme stabilimento dell’Elettric 80, realizzato sempre nella zona artigianale vianese, negli spazi prima occupati dalla Stilfreni. Perché cittadino onorario? Perché Grassi – che a Viano è cresciuto, ha sempre operato e dove oggi è anche consigliere comunale – è formalmente un cittadino di Baiso. È infatti nato a Borgo Visignolo, dove vive tuttora, nel primo paese baisano dopo il confine segnato dal corso del Tresinaro nella zona di San Romano. Viano è sempre stato il riferimento della sua famiglia, anche perché ben più comodo da raggiungere rispetto a Baiso, ma per l’anagrafe i Grassi “appartengono” a Baiso.
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«Grassi è di Baiso, il suo socio Cavirani è di Parma, il riconoscimento della cittadinanza è più che dovuto per persone che sono fondamentali per la vita del nostro paese», spiega il sindaco vianese Giorgio Bedeschi. «Le loro aziende danno lavoro a quasi 200 persone, senza contare l’indotto, e la decisione di concedere la cittadinanza ha avuto i voti della mia maggioranza e dell’opposizione Pd.
La lista civica Noi per Viano era assente». Proprio la formazione civica oggi contesta l’opportunità della nomina a un consigliere comunale di maggioranza. «Siamo contenti che ci sia un'azienda locale che voglia investire in sviluppo e lavoro con beneficio per la comunità, ma siamo un po' preoccupati quando vediamo che economia e politica rischiano di mescolarsi», attaccano il consigliere Marco Dallari, il coordinatore di Noi per Viano Pier Luigi Cantarelli e la segretaria del movimento femminile Udc Assunta Spadoni. I tre raccontano di aver incontrato «numerosi simpatizzanti e cittadini che ci hanno chiesto cosa stia succedendo a Viano. I meriti imprenditoriali di Grassi sono noti, ma ci si domanda se fosse opportuno che l'amministrazione conferisse tale onorificenza ad un consigliere comunale eletto nelle file della propria maggioranza». E, aggiungono, «per equità vorremmo ringraziare e ricordare, inoltre, tutte quelle altre aziende di Viano, da quelle più grandi alle più piccole». E il sindaco che dice? «Io a fine anno guardo il numero dei bimbi nati, se ci sono famiglie che vogliono vivere qui è perché c’è lavoro, e questo è il mio primo criterio di valutazione. Non so che criteri usi Dallari», replica Bedeschi.
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