Il ladro delle piscine condannato a 1 anno
GUASTALLA. Il pm Stefania Pigozzi ha chiesto una condanna a quatttro mesi di reclusione, ma la pena è stata giudicata troppo soft dal giudice Alessandra Cardarelli. Stiamo parlando della vicenda...
GUASTALLA. Il pm Stefania Pigozzi ha chiesto una condanna a quatttro mesi di reclusione, ma la pena è stata giudicata troppo soft dal giudice Alessandra Cardarelli.
Stiamo parlando della vicenda giudiziaria che riguarda l’elettricista 20enne Eugenio Grandi di Castelnuovo Rangone (Modena), messosi nei guai – il mese scorso – con il doppio colpo notturno ai danni della piscina di Guastalla e di quella di Boretto. In tribunale a Reggio è stato condannato a un anno di reclusione e 300 euro di multa (pena sospesa). Accolte le valutazioni difensive – il giovane è assistito dai legali Giovanni Tarquini e Domizia Badodi – riguardanti il fatto che è incensurato e ha tenuto un comportamento processuale collaborativo: nell’udienza di convalida Grandi ha, infatti, confessato dicendo di aver rubato perché aveva bisogno di soldi per pagare la macchina e non voleva chiederli ai genitori. Attenuanti di cui il giudice Cardarelli ha tenuto conto, accordando la sospensione condizionale della pena però legata ad una condanna di entità maggiore. Tra il centro piscine di Guastalla e quello di Boretto, il modenese era riuscito ad arraffare circa 500 euro. Ad incastrarlo erano state le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza e la tempestività di intervento dei carabinieri che, fuori dalla piscina di Boretto, lo avevano atteso fino ad arrestarlo. Solo il tempo dirà se questa “lezione” gli sarà servita e starà alla larga dai guai giudiziari. (t.s.)
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