La lettera scritta dall’amico Marcello «Robby, tu il dolore lo hai battuto»
Non avere paura, vedrai che il buio non sarà così nero, il caldo così soffocante e il freddo così feroce. Il sole continuerà a riscaldarti, la luna a incantarti, il vento ad accarezzarti. Il grano...
Non avere paura, vedrai che il buio non sarà così nero, il caldo così soffocante e il freddo così feroce. Il sole continuerà a riscaldarti, la luna a incantarti, il vento ad accarezzarti. Il grano continuerà a sfamarti, l’acqua e il vino a dissetarti, il tabacco a rilassarti. Troverai sandali, pantaloni larghi e colorati, camicette a fiori e orecchini, quelli grossi di tutti i colori. Non preoccuparti, anche lì troverai il mare e poi il deserto da liberare. Stai tranquilla, pure lì ci saranno deboli da difendere e oppressi da liberare, gli amici sapranno guadare fiumi e torrenti e non saranno in ritardo. Anche lì sentirai canzoni che non capirai, ma ti piaceranno e dopo un po’ le canterai. Finalmente un posto dove l’ingenuità non sarà un difetto. Non avere paura, il dolore non ci sarà più, lui rimarrà qua con noi: tu il dolore lo hai battuto, con te ha perso. Teniamoci in contatto, mi raccomando, qualcosa da raccontarti ce l’avrei già. Ciao Robby, grazie di tutto.
Il tuo amico Marcello
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