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Oggi l’udienza relativa al caso Ma si teme l’ennesimo rinvio

Oggi l’udienza relativa al caso Ma si teme l’ennesimo rinvio

CORREGGIO. Dovrebbe tenersi oggi l’udienza di smistamento relativa al “caso Cemental”. Si tratta di un appuntamento molto atteso, dal momento che la stessa udienza è già stata oggetto di ben due...

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CORREGGIO. Dovrebbe tenersi oggi l’udienza di smistamento relativa al “caso Cemental”. Si tratta di un appuntamento molto atteso, dal momento che la stessa udienza è già stata oggetto di ben due rinvii: nel corso di questo appuntamento il giudice dovrà fissare il calendario delle udienze. Pare piuttosto certo, tuttavia, che si assisterà a un nuovo slittamento, probabilmente alla giornata di venerdì, a causa dello sciopero degli avvocati. L’avvio del processo penale è avvenuto a seguito della decisione del gup Antonella Pini Bentivoglio, la quale, nel corso dell’udienza preliminare lo scorso 5 aprile, ha stabilito il rinvio a giudizio per Franco Ponti, ex titolare della Cemental, attualmente a capo della Greenpipe di Correggio, accusato di omicidio colposo e lesioni gravissime nell’inchiesta coordinata dal pm Isabella Chiesi. Ponti era stato a capo della Cemental dal 1971 fino al 1989 quando l’attività era stata chiusa dal Comune a causa della pericolosità. Giovedì scorso si è verificato un colpo di scena: il giudice Alessandra Cardarelli ha deciso di astenersi rispetto a questo processo perché già magistrato giudicante del caso di Giuseppe Cagarelli, sempre relativo alla Cemental. A questo punto spetta al presidente del Tribunale nominare il nuovo giudice: nel corso delle prossime udienze si saprà chi avrà il compito che pare verrà affidato al magistrato Luca Ramponi. Il caso inerente alla Cemental è scoppiato quattro anni fa quando Andrea Nanetti ha presentato un esposto contro il colosso correggese, la cui sede sorgeva tra le vie della Repubblica, Ariosto e Carletti e contava fino a 550 dipendenti.Nelle scorse settimane ha suscitato profondo scalpore la costituzione di un comitato a favore di Franco Ponti, composto da professionisti ed ex dipendenti Cemental. Numerosi i sottoscrittori del documento elaborato dal comitato che sostiene come «all’epoca non si conoscessero i rischi». Tra i componenti del fronte pro Ponti il primario di Ginecologia del Ramazzini di Carpi, Paolo Accorsi, l’ex sindaco Claudio Ferrari, il dottor Stefano Bendinelli, Alfio e Giulio Bertoni, Franco “Panocia” Casarini.

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