Bonaccini: «Numeri che rendono tangibile il nostro impegno sulla sanità pubblica»
«Credo che, con questi numeri, sia tangibile l’impegno delle istituzioni sulla sanità pubblica: se qualche esponente politico afferma il contrario, è da ricoverare». Con questa stoccata ha esordito...
«Credo che, con questi numeri, sia tangibile l’impegno delle istituzioni sulla sanità pubblica: se qualche esponente politico afferma il contrario, è da ricoverare». Con questa stoccata ha esordito il presidente della Regione Stefano Bonaccini (foto), ieri a Reggio per tracciare il quadro macroscopico della complessa partita delle risorse sulla sanità regionale. «Nel 2016 l’importo destinato all’Emilia Romagna sarà di +21 milioni e stiamo lavorando affinché il Fondo Sanitario Nazionale cresca nei prossimi due anni, a fronte di una Finanziaria che in un primo tempo pareva zero – ha detto il governatore – Pochi giorni fa, insieme al Veneto, l’Emilia-Romagna è stata una delle prime in Italia a ottenere i fondi statali di 80 milioni di euro, perché avevamo le carte in regola: di questi, a Reggio Emilia ne arriveranno 14 milioni». Infine Bonaccini ha elencato quanto di buono, a suo avviso, è stato fatto: 80 Case della Salute, risparmi come quei 100 milioni grazie alla centrale unica d’acquisto, la diminuzione delle lista d’attesa per prestazioni di prima fascia (da 50 a 35 giorni), infine la novità del ticket da pagare in caso di mancata disdetta degli appuntamenti, che ha responsabilizzato gli utenti. (am.p.)
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