Cemental, il giudice sarà Ramponi
Correggio: il tribunale ha riassegnato il caso. Nuovo rinvio, l’udienza si terrà il 20
CORREGGIO. Nuovo rinvio per il processo Cemental. Ieri mattina, infatti, era attesa l’udienza di smistamento durante la quale avrebbe dovuto essere annunciato il calendario di udienze. Tuttavia, lo sciopero degli avvocati ha fatto rinviare l’appuntamento a mercoledì prossimo. Contemporaneamente, ieri mattina è stato reso noto il decreto del Tribunale con cui il caso passa ufficialmente dal giudice Alessandra Cardarelli, la quale ha deciso di astenersi dal processo in questione perché si sta già occupando di un altro processo analogo, sempre relativo alla Cemental, al giudice Luca Ramponi. Lo slittamento dell’udienza di ieri mattina era atteso, dato che lo sciopero degli avvocati era stato annunciato con largo anticipo nei giorni scorsi. Ma non è scattato automaticamente.
«Uno degli avvocati dell’imputato, Franco Ponti, ha aderito allo sciopero, l’altro no – commenta l’avvocato Ernesto D’Andrea, che assiste i famigliari di Luciano Nanetti, ex dipendente Cemental deceduto a causa di un mesotelioma pleurico – In un primo momento il giudice Ramponi aveva prospettato l'idea di andare avanti ugualmente e dare corso all’udienza di smistamento ieri mattina. Io ho invitato il giudice a rinviare: il problema è serio, perché nel caso l’udienza si fosse tenuta normalmente ieri mattina, l’avvocato in sciopero avrebbe potuto reclamare di non aver potuto esercitare la difesa. Il giudice ha accolto questa sottigliezza si è detto d’accordo sul non procedere. Pertanto, è stata fissata l'udienza per il 20 luglio. Il giudice, inoltre, ha messo a verbale che i tempi di prescrizione sono stati bloccati. L’unica novità emersa ieri mattina è stato il decreto del presidente del Tribunale che ha nominato ufficialmente il giudice Ramponi al posto della Cardarelli» conclude l’avvocato D’Andrea. (s.a.)
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