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Due camion distrutti dalle fiamme a Miscoso

di Elisa Pederzoli
Due camion distrutti dalle fiamme a Miscoso

Ventasso: incendio notturno a Ramisetto ai danni dei mezzi della ditta di legnami di Stefano Dolci. Il titolare: "Spero che non sia doloso"

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VENTASSO. «Spero vivamente che non sia un incendio doloso. Non riesco davvero a pensare a chi potrebbe farci una cosa del genere». Stefano Dolci, imprenditore 65enne di Ramiseto molto noto e stimato anche per il suo impegno nella Pro Loco di Miscoso, non nasconde l’amarezza e lo sconforto per quello che è successo nella notte tra martedì e ieri: due autocarri - un Renault Trucks e uno Scania CV440 - intestati alla ditta che commercializza legnami di cui è titolare e dove lavora assieme ai figli sono andati completamente distrutti dalle fiamme, davanti alla sede dell’azienda, in via del Lagastrello a Miscoso di Ramiseto.

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L’intervento dei vigili del fuoco è scattato intorno alle 3 di notte. A segnalare le fiamme è stato un vicino che si è reso conto di quello che stava avvenendo. Anche lo stesso Dolci, che abita ad appena due chilometri da lì, è stato tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incendio. Ma non ha potuto niente di fronte al disastro che si consumava davanti ai suoi occhi e a quelli dei suoi famigliari.

«Erano mezzi recenti. Ricomprarli nuovi costerà almeno 350mila euro» confida. Una somma ingente, pesante.

Sul luogo del rogo non sono state trovate tracce evidenti che possano stabilire con esattezza le cause dell’accaduto. Gli accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto. Al momento, né l’ipotesi del guasto a uno dei camion - i due mezzi erano ad appena mezzo metro di distanza l’uno dall’altro e le fiamme potrebbero aver coinvolto l’altro di conseguenza - né quella del dolo possono essere escluse.

Ma è lo stesso Dolci a non nasconde le perplessità. «È difficile credere che un mezzo fermo da 5 o 6 ore possa andare a fuoco così, da solo» considera. Per questo, da quando è stato svegliato nel cuore della notte non fa che arrovellarsi per cercare di capire cosa possa essere accaduto. «Nessuna intimidazione, mai una minaccia. La nostra è un’azienda piccola, io e miei figli. Io non riesco a capire. Non conosco nessuna persona che possa farmi uno sgarbo del genere, nè per sentito dire né direttamente».

Nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, con due mezzi dalla stazione di Castelnovo Monti, le fiamme ci hanno messo poco ad abbracciare completamente i due mezzi e a divorarli nel giro di pochi minuti, distruggendoli completamente. «Il fuoco ha distrutto tutto» conferma Dolci. Anche ciò che potrebbe permettere di accertare cosa ha provocato l’incendio.

Le indagini dei carabinieri vanno avanti, sentendo anche testimoni eventuali. Per cercare di capire cosa è successo.

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