Mercatone, bando unico per vendere i 79 negozi
RUBIERA. Nessuna ipotesi di gara frazionata dei punti vendita del gruppo Mercatone Uno. I commissari dell’azienda, presenti al tavolo che ha riunito ieri a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo...
RUBIERA. Nessuna ipotesi di gara frazionata dei punti vendita del gruppo Mercatone Uno. I commissari dell’azienda, presenti al tavolo che ha riunito ieri a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo economico, i rappresentanti delle Regioni sede dei punti vendita e le organizzazioni sindacali hanno confermato l’interesse del mercato per un bando unico per tutti i 79 punti vendita. Il bando, che ha una base d’asta di 280 milioni, scadrà il 6 settembre 2016. I commissari del gruppo confermano un bando unico anche nel caso in cui la prima gara andasse deserta, allontanando così la preoccupazione per una possibile vendita frazionata. «Nell'apprezzare il lavoro svolto finora dai commissari – ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi – ci auguriamo che la vendita vada a buon fine e che vengano salvaguardati il più possibile punti vendita e posti di lavoro di una realtà importante anche per il nostro territorio. La Regione continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda».
Nel mese scorso è stata ufficializzata la vendita del gruppo Mercatone Uno. Si attendono pertanto novità anche per la storica sede rubierese, dove tutt'ora è impiegata una cinquantina di persone. Dopo un anno e mezzo di sofferenze, seguite alla crisi aziendale ufficializzata nel gennaio 2015 e al successivo commissariamento ministeriale, il gruppo è sul mercato. I tre commissari straordinari Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari hanno completato un bando internazionale che prevede una base d'asta di 280 milioni di euro per l'intero complesso aziendale comprensivo dei 79 punti vendita distribuiti in tutta Italia per una superficie commerciale complessiva di 500mila metri quadri.
Il bando internazionale è uno strumento particolare, con procedure e vincoli ben delineati, scelto dai commissari «per il raggiungimento degli obiettivi della procedura di amministrazione straordinaria: salvaguardia aziendale, tutela occupazionale, soddisfazione dei creditori».
Le realtà interessate potranno presentare le offerte sino ai primi giorni di settembre; le proposte riguarderanno l'acquisizione del gruppo senza debiti o gravanti. La cura imposta dai commissari, che hanno preso il posto della storica proprietà imolese, è riuscita a stabilizzare la situazione del Mercatone Uno e a riaprire parte dei punti vendita chiusi nel momento peggiore della crisi, nei primi mesi del 2015, quando anche a Rubiera – dove il negozio ha sempre funzionato – i timori per il futuro erano parecchi. A oggi sono attive 59 sedi, rispetto alle 42 del periodo nero, e altri 20 sono comprese nel pacchetto.
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