Via Roma, viabilità lenta proteste per gli interventi
San Martino in Rio, il sindaco annuncia: «In un tratto la strada diventerà zona 30» L’obiettivo del Comune è di attrarre in centro un alto numero di pedoni e ciclisti
SAN MARTINO IN RIO. Troppo rumore e viabilità intralciata. Questa l'accusa mossa da alcuni sammartinesi contro i lavori che nelle scorse settimane sono stati avviati in via Roma. L'obiettivo degli interventi messi in campo dall'amministrazione rientra nelle linee guida del piano nazionale di sicurezza stradale in prossimità dei centri storici: l'idea è di privilegiare l'utilizzo della bicicletta o di altri mezzi alternativi all'automobile. Nel tratto che collega la cantina sociale alla rotonda del bar Mario, poi, via Roma verrà "declassata" a zona 30. «Dal punto di vista della viabilità qualche disagio c'è. È innegabile e per questo ci scusiamo con i cittadini – dice il sindaco Paolo Fuccio –. Si tratta, però, di un cantiere abbastanza dinamico per cercare di non intralciare il traffico in modo pesante, affinché la circolazione sia ugualmente consentita nonostante venga rallentata. Inoltre, certamente alcuni mezzi stanno lavorando su via Roma: i rumori, quindi. sono aumentati perché viene spaccato il vecchio marciapiede per ripristinarlo con quello nuovo. Però, è opportuno specificare che questi interventi avvengono in orario di lavoro e non 24 ore al giorno. Sulla viabilità, poi, i cantieri sono stati studiati appositamente per garantire il doppio senso di marcia nella maggior parte del tratto interessato dai lavori». Il rifacimento di via Roma ha preso il via a maggio e la fine è prevista per settembre: l'importo dei lavori è di 600mila euro, di cui la metà è stata finanziata dalla Regione grazie a un bando vinto dal Comune. «Inoltre, sono previste alberature, per abbellire tutta via Roma: in particolare sono 40 le nuove piante che verranno seminate – prosegue il primo cittadino – in aggiunta, le piste ciclopedonali saranno a doppio senso di marcia e previste in entrambe le direzioni. Via Roma è una strada, dove i protagonisti dovranno diventare pedoni e biciclette, come progettato nell'ambito del piano nazionale di sicurezza stradale in prossimità dei centri storici: questa diventerà una "zona 30" nel tratto che va dalla cantina sociale, dove sono partiti i lavori, fino alla rotonda del bar Mario ponte sul Tresinaro in un punto di 550metri».
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