Volontario di 57 anni muore dopo un incidente
Martedì Sante Guglielmi aveva perso il controllo della sua auto a Mancasale Il vice presidente della Croce Verde Landini: «Eravamo la sua seconda casa»
REGGIO EMILIA. La Croce Verde piange Sante Guglielmi, da 12 anni volontario sulle ambulanze. Il 57enne è morto martedì notte nel reparto di rianimazione del Santa Maria, dopo che poche ore prima aveva avuto un incidente a Mancasale, molto probabilmente a causa di un malore. Gugliemi, che abita in via Settembrini a Buco del Signore con la moglie Anna Palermo, lavorava alla Emak di Bagnolo, mentre in passato aveva lavorato alle Reggiane e alla Fantuzzi. L’uomo lascia anche due figli, Tiziano e Fabio.
Martedì Guglielmi stava tornando a casa dal lavoro quando è rimasto coinvolto in un incidente a Mancasale, alla rotonda della Max Mara, tra via Filangieri e via Città di Cutro. Il 57enne, che guidava una Peugeot, ha urtato una vettura e poi ha sbandato, finendo contro i cartelli stradali.
La centrale del 118 ha mandato sul posto un’ambulanza e un’automedica e l’uomo è subito apparso in condizioni gravissime, molto più di quanto la violenza dello schianto potesse giustificare e questo ha fatto subito pensare a un malore.
Guglielmi è poi stato portato al Santa Maria di Reggio dove è poi deceduto in rianimazione.
La notizia della morte si è subito diffusa tra i volontari della Croce Verde, provocando grande cordoglio. «Per noi è una grave perdita - ha commentato il vice presidente Rolando Landini -. Era un nostro volontario da 12 anni e si occupava di servizi ordinari ed emergenze. Era una persona che legava molto con le altre. Era molto scrupoloso in servizio ed esigente. Amava molto la compagnia ed era reputato da noi tutti una bella persona. Nella Croce Verde aveva trovato una seconda missione di vita. Dedicava molto tempo, strappato alla famiglia, ad aiutare gli altri, chi aveva bisogno. Noi eravamo la sua seconda casa. Svolgeva due o tre servizi a settimana e quando aveva un po’ di tempo passava da noi salutare e fare quattro chiacchiere».
Come accade spesso in questi casi il cordoglio è stato espresso anche su Facebook. In tanti hanno postato brevi messaggi in suo ricordo e di solidarietà alla sua famiglia. «Rimarrai sempre il nostro “orso dolce”», ha scritto una collega.
Ieri i funerali del 57enne non erano ancora stati fissati. Non si esclude che possa essere disposta l’autopsia per fare chiarezza sulle cause del decesso.
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