Il festival Cittaslow si ferma dopo 15 anni
Castelnovo Monti, l’evento di Felina non si terrà per mancanza di volontari. Il sindaco: «Dobbiamo cambiare formula»
CASTELNOVO MONTI. «Il festival slow di Felina ha bisogno di una nuova formula, le associazioni ce lo hanno ribadito, già da ottobre proveremo a costruire un nuovo assetto facendo le prove alla festa della castagna».
Nel 2016, dopo quindici anni senza sosta, dunque Felina non ospiterà più il festival Cittaslow che ha trasformato il paese appenninico in una delle classiche mete estive per gli appassionati di cibo e di “vivere lento”. A causare lo stop, che tutti sperano provvisorio, la somma di una serie di circostanze. In primis, «la necessità di cambiare la formula, una necessità che le associazioni ci hanno ribadito più volte già negli anni scorsi e che ora ha spinto a fermarsi» confida il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini.
«Il Comune era pronto a fare la sua parte, le risorse erano pronte, e anche i commercianti di Felina quest’anno si erano impegnati per sostenere l'evento, fatto di cui siamo molto contenti. Senza le associazioni e i volontari non ci sarebbero state le persone per organizzare il tutto, e quindi è arrivata la sosta». Il problema era nella formula, secondo Bini: «La voglia di cambiarla c'è, la formula attuale ormai non era sostenibile, si sta pensando comunque a ripartire già dal 2017 con un evento sempre legato al cibo e al vivere bene, ancora non si sa se legato al circuito Cittaslow». «La voglia non manca - ragiona - Abbiamo parlato con i vari protagonisti e proveremo a lavorarci già dall’autunno, a partire dalla classica Festa della castagna, anche quello è un evento molto seguito e vogliamo usare per ripartire» continua il primo cittadino castelnovese.
A mancare, quindi, è stata la spinta necessaria per realizzare un festival molto impegnativo da organizzare, sia per la gestione delle strutture che per portare avanti i vari punti gastronomici da affiancare agli espositori col bollino Slow Food. In questo lungo periodo di attività, Cittaslow ha prosperato grazie a questa mobilitazione: gli abitanti di Felina dal principio hanno adottato la manifestazione garantendo una presenza costante anno dopo anno, anche se col passare del tempo l’energia è fisiologicamente venuta meno.
Nei mesi scorsi la Pro Loco Felina aveva lanciato un appello per trovare nuove forze, annunciando di sospendere tutte le attività del 2016. Adesso, la pausa di Slow Food si può interpretare anche in questo contesto: quello di u no scenario con realtà numericamente ristrette. Che alla lunga vanno in crisi.
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