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Reggio Emilia, bolidi da sogno per rilanciare lo Zoe Cafè

di Evaristo Sparvieri
Reggio Emilia, bolidi da sogno per rilanciare lo Zoe Cafè

Le indiscrezioni sul progetto del fondatore di Cellular Line per uno dei locali simbolo della movida negli anni ’90

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REGGIO EMILIA. Bolidi e motori da sogno allo Zoe Cafè. È l’indiscrezione che rimbalza da qualche giorno negli ambienti vicini al cofondatore di Cellular Line, Stefano Aleotti, che da tempo avrebbe nel cassetto un progetto di recupero per lo storico ex locale di San Maurizio, per anni rimasto in abbandono.

Un punto di riferimento della movida reggiana degli anni Novanta che, dopo la grande stagione della musica, presto potrebbe tornare a far risuonare una nuova melodia. Quale? Quella che solo i bolidi di altri tempi riescono a eseguire.

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Grande appassionato di auto e moto d’epoca, l’imprenditore reggiano ha infatti deciso di trasformare questo suo interesse in una professione. Ed è per questo che ha già lanciato online la sua nuova avventura imprenditoriale: "Ruote da sogno".

È questo il nome di un servizio dedicato a 360 gradi agli amanti dei motori vintage, con lo scopo – come spiegato sul sito ufficiale – «di appagare il sogno di tutti coloro che vorrebbero tornare a cavalcare o a collezionare le moto cult della loro gioventù».

Triumph, Aermacchi, Ajs, Ariel, Aprilia, Benelli, Ducati, Moto Guzzi, Laverda, Iso, Fantic Motors. Ma anche – per gli amanti delle quattro ruote – Alfa Romeo, Citroen, Ferrari, Fiat, Jaguar, Maserati, Mercedes Benz, Porsche. Sono alcune della marche su cui “Ruote da sogno” ha messo in piedi un’importante attività di compravendita, attraendo turisti, acquirenti e appassionati da tutto il mondo.

Un’attività che sta prendendo sempre più corpo nella sede tra via Daniele da Torricella e via Monti, ma che presto potrebbe trovare casa anche nello Zoe Cafè, che diventerebbe una sorta di superstore e di vetrina di lusso per esporre molti bolidi da sogno.

Non solo per la compravendita. Fra i servizi offerti alla clientela, infatti, anche quella di officina, pratiche moto e auto, ricambi originali, accessori, valutazioni certificate e consegna a domicilio. Ma, soprattutto, di promozione turistica di un territorio che fra Bologna, Modena, Parma e Reggio riesce ad esprimere i principali costruttori mondiali di auto e moto.

Un sistema che fa perno sulle potenzialità della Mediopadana, per poi espandersi nel resto dell’Emilia-Romagna. Ed è nell’ambito di questo progetto che lo storico Zoe Cafè potrebbe tornare a nuova vita, attraverso un vasto programma di riqualificazione urbana.

Prima di chiudere definitivamente i battenti, il locale è passato di fronte a numerosi cambiamenti, nel tentativo di un rilancio che finora non c'è mai stato. Il primo nome era stato “Señora noche”, diventando ritrovo privilegiato per quanti amavano la musica latino-americana. Per anni è stato conosciuto anche come il “Lolas”, per poi cambiare e diventare il “Segnali di fumo”.

Nel 2007, infine, era stato trasformato nel ristorante pizzeria “Tropical pizza”. Solo un anno dopo, nel 2008, la chiusura definitiva, con l’avvio di un degrado lento e inesorabile, cominciato sin da subito. Una situazione che nel corso degli anni era andata peggiorando.

Il locale è stato a lungo in vendita, prima dell’acquisto da parte dell’imprenditore reggiano, pronto a portare in città una nuova meraviglia, dopo i successi di Cellular Line, diventata l’azienda leader nel campo degli accessori per smartphones e tablet.

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