Rogo distrugge un salumificio
L’incendio nel Parmense ma il fumo si vede anche nel Reggiano
SAN POLO. Paura nella tarda mattinata di ieri per un incendio dalle proporzioni devastanti, ben visibile da San Polo e Montecchio per la densa colonna di fumo che si è levata dal luogo in cui sono divampate le fiamme. Il rogo di vasto proporzioni è scoppiato attorno alle 12.30 in un salumificio di Langhirano, in provincia di Parma. Ad andare distrutto dalle fiamme lo stabilimento della Galloni, una delle aziende più importanti della filiera del Prosciutto di Parma. Le fiamme sarebbero partite da un magazzino e da qui, in pochi attimi, avrebbero avvolto tutta la struttura grazie anche al vento che soffia nella zona.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, anche dalla caserma di Reggio Emilia, supportate da diversi volontari, compresi alcuni vigili del fuoco in pensione. Per tentare di arginare le fiamme hanno lavorato nella struttura anche due escavatori che hanno abbattuto alcune pareti interne con l’obiettivo di spezzare il fronte di fuoco.
Insieme alla spessa coltre di fumo, si è alzato dall’incendio anche un forte odore acre. Per questo motivo sul luogo del rogo è subito arrivata una squadra di tecnici dell'Arpa. Per evitare problemi alla popolazione è stata comunque chiusa al traffico l’area ed alcune abitazioni della zona sono state precauzionalmente evacuate. A seguito del rogo devastante il sindaco di Langhirano, Giordano Bricoli, ha emesso un’ordinanza apposita che dice di tenere chiuse tutte le finestre e spegnere tutti i condizionatori o gli apparecchi per il ricambio d'aria.
Il primo cittadino ha pubblicato l'ordinanza anche su Facebook dove ha sottolineato come restino off-limits le vie adiacenti e dove si fa espresso divieto di «stazionare in luoghi aperti limitrofi evitando ogni possibile forma di esposizione a fumi e ceneri».
Attorno alle 17 di ieri le fiamme erano sotto controllo: l'incendio aveva superato la fase culminante. Il personale del 115 ha continuato a bagnare le pareti, anche quelle non bruciate. I vigili del fuoco per sedare completamente le fiamme dovranno lavorare presumibilmente durante tutta la giornata di oggi e forse anche domani. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il corpo forestale. Diversi privati sono accorsi con trattori e botti piene d'acqua, per aiutare gli uomini del 115, bagnando anche parti non ancora raggiunte dal rogo.
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