Unimore, corsi confermati Agevolazioni in aumento
Apre la stagione delle immatricolazioni che chiuderà il 28 ottobre Si potrà pagare in quattro rate anzichè in tre. Esenzioni per i “top student”
REGGIO EMILIA. Si apre la stagione delle immatricolazioni universitarie per gli oltre tremila studenti che hanno appena superato l'esame di maturità nelle scuole superiori della nostra provincia. Negli ultimi anni più del quaranta per cento dei giovani diplomati reggiani ha scelto l'università di Modena e Reggio, che sottolinea questo dato come prova della qualità dei propri corsi di laurea, nel momento in cui dà il via alle iscrizioni per l'anno accademico 2016-2017. «La nostra offerta formativa - sottolinea il pro rettore Riccardo Ferretti - corrisponde adeguatamente alle attese dei giovani e alle potenzialità delle imprese operanti sul territorio». I giovani che hanno già le idee chiare sul proseguimento degli studi potranno iscriversi on line da lunedì sul sito di Unimore. Gli altri hanno ancora più di tre mesi di tempo per decidere. Infatti il termine per le immatricolazioni ai corsi triennali o a ciclo unico è fissato al 28 ottobre, con la possibilità di rinviarlo fino al 21 dicembre pagando una sovrattassa per ogni rata delle tasse già scaduta. E' stabilita invece un'unica scadenza, il 21 dicembre, per quelli che hanno già conseguito la laurea triennale e vogliono iscriversi a un corso magistrale biennale. Unimore ha mantenuto invariati gli importi delle tasse, ma con due agevolazioni: il pagamento in quattro rate anzichè in tre e l'innalzamento da 13mila a 23mila euro della fascia Isee che dà diritto all'esonero. Sono confermate, inoltre, le esenzioni "Top students" a favore degli studenti che si sono diplomati con 100 centesimi o hanno conseguito la laurea triennale con 110 punti su 110. I residenti in Emilia-Romagna pagheranno la prima rata delle tasse, non le altre tre. I non residenti avranno a loro carico solamente i 156 euro della tassa regionale e dell'imposta di bollo. Il rettore Angelo Oreste Andrisano, presentando ieri in diretta streaming l'offerta formativa di Unimore, ha sottolineato questi e, soprattutto, altri elementi che concorrono ad innalzare l'indice di gradimento di Unimore: «In questi anni - ha detto il rettore - abbiamo operato per il meglio. Abbiamo puntato sulla qualità della didattica e fatto certificare i nostri corsi da un'agenzia esterna, l'Anvur. Inoltre abbiamo coinvolto nella definizione dei curricoli le imprese e le associazioni economiche e sociali per innalzare l'occupabilità dei laureati. Si è anche investito molto sulle attività di tutorato per non lasciare soli gli studenti durante il percorso universitario". L'ateneo, quindi, confida di consolidare, almeno, il numero delle immatricolazioni, che l'anno scorso hanno conosciuto un aumento straordinario di 829 unità (più 12,9%). In totale sono 77 i corsi di laurea, di cui sette interateneo (uno a Parma e uno a Ferrara). Ce ne sono 38 di laurea triennale, 33 magistrali e sei a ciclo unico. Tre corsi di economia si svolgono sia in presenza sia a distanza, altri quattro sono anche a distanza. Sono 28 i corsi a numero chiuso. La principale novità è il corso magistrale in informatica. Inoltre sono confermati i quattro corsi in lingua inglese.
Nella sede reggiana sono attivati 21 corsi. I triennali sono 12: marketing, scienze della comunicazione, scienze dell'educazione, scienze psicologiche, scienze agrarie e degli alimenti, fisioterapia, infermieristica, logopedia, riabilitazione psichiatrica, terapia occupazionale, ingegneria gestionale e ingegneria meccatronica. Vi sono poi un corso a ciclo unico (formazione primaria) e otto corsi magistrali: ingegneria gestionale, ingegneria meccatronica, economia per la pubblica amministrazione, comunicazione d'impresa, pubblicità, scienze pedagogiche, sicurezza degli alimenti e scienze infermieristiche.
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