«Ambulatori, via anche tutto l’amianto»
Correggio: risposta del Comune ai quesiti di Nicolò Magnanini (M5S) sul problema dei vecchi pavimenti in vinilamianto
CORREGGIO. Dopo la notizia della ristrutturazione e dell’adeguamento antincendi dei poliambulatori per un importo pari a 700mila euro, il Movimento 5 Stelle solleva il dubbio sulla completa rimozione dell’amianto dall’edificio.
«Stando a quanto riportato nel report della Regione del 15 giugno 2015 dal titolo “Mappatura degli edifici pubblici o privati aperti al pubblico con presenza di amianto” l’edificio che ospita i poliambulatori compare nella lista per la bonifica – domanda il consigliere comunale Nicolò Magnanini –. Ci si chiede, quindi, se questi fondi sono destinati a questa operazione di bonifica e quanti di questi 700mila euro saranno destinati a questa operazione. Infatti parlare di ristrutturazione mi sembra un po' riduttivo, un eufemismo, e non giusto nei confronti dei cittadini considerando quante persone utilizzano quella struttura ogni giorno».
La risposta arriva dal Comune e dalla direzione Ausl. «La linea di finanziamento necessario per la bonifica dall’amianto è un’altra e quindi questi 700mila euro - che comunque non sono affatto pochi, soprattutto se sommati ai 34 milioni investiti per il restauro del nostro ospedale - riguardano la ristrutturazione dell’edificio. Nel corso dei lavori saranno sostituiti anche alcuni pavimenti in vinile-amianto, che rientrano nel Piano di monitoraggio e gestione del rischio. La ristrutturazione dell’edificio, infatti, si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione della parte storica dell’ospedale, dove saranno trasferiti i servizi attualmente presenti all’ex Inam che accoglierà, invece, la nuova collocazione di Cup e Centro prelievi, migliorandone notevolmente, rispetto ad oggi, la sistemazione. Al termine dei lavori, dunque, i cittadini si troveranno a poter disporre di più servizi, meglio collocati, in superfici e ambienti più consoni e adeguati, grazie a un investimento importante compiuto dalla Regione sul nostro polo sanitario». Anche la dottoressa Giuliana Turci, direttrice del distretto Ausl di Correggio conferma che «all’ultimo piano amministrativo dell’edificio sono ancora presenti pavimentazioni in vinilamianto. I fondi – concludono Comune e Ausl – saranno utilizzati per rimuoverlo saranno diversi dai 700mila usati per la ristrutturazione e i tempi riteniamo siano gli stessi del cantiere di ripristino».
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