Arrivati sei bambini saharawi ospiti delle famiglie locali
SCANDIANO. Anche quest’anno, come ormai avviene da diverso tempo, sono arrivati a Scandiano i piccoli ospiti provenienti dai campi profughi Saharawi in Algeria. I sei bimbi sono ospiti del Comune...
SCANDIANO. Anche quest’anno, come ormai avviene da diverso tempo, sono arrivati a Scandiano i piccoli ospiti provenienti dai campi profughi Saharawi in Algeria. I sei bimbi sono ospiti del Comune di Scandiano e degli altri enti degli altri dell’Unione Tresinaro-Secchia, che come di consueto negli ultimi anni hanno aderito al progetto di accoglienza “Jaima – Tenda” promosso dell'associazione Jaima Saharawi di Reggio.
Si tratta di bambini di circa 10 anni accompagnati da un educatore, accolti da famiglie della zona con cui vivranno per un mesetto. Per loro non si tratta di una semplice vacanza, in un mondo completamente nuovo e sconosciuto per loro, ma di un momento prezioso anche dal punto di vista sanitario.
«Il soggiorno non è una semplice vacanza, ma consente ai bambini di vivere opportunità importanti, altrimenti precluse dalla dura vita nelle tendopoli del deserto a sud di Tindouf, in Algeria, dove sono insediati dal 1975 i campi profughi per i rifugiati del Sahara Occidentale» – spiega l'assessore alle politiche sociali Giulia Iotti.
In Italia i bambini potranno avere «una migliore alimentazione, la possibilità di sottoporsi a controlli medici accurati, la possibilità di conoscere un diverso ambiente. Durante la permanenza in famiglia i bambini sono inseriti nei campi gioco estivi per favorire l'incontro e la conoscenza con coetanei locali. Inoltre la presenza di questi “piccoli ambasciatori di pace” consente di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta pacifica e diplomatica per l'indipendenza che il popolo Saharawi sta portando avanti da tanti anni» – continua la Iotti.
Nel periodo che trascoreranno a Scandiano, inoltre, i bimbi saharawi potranno anche frequentare il campo estivo “Esploriamo i mondi”, realizzato dalla cooperativa sociale Pangea, e prenderanno parte a diverse iniziative benefiche in programma in questo periodo. Chi volesse contribuire all’accoglienza dei piccoli ospiti, può informarsi o scrivere all’indirizzo mail jaimasahrawi@libero.it.
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