Banda ultralarga estesa a 28 aree
Bezzi (Cna): «Noi siamo stati i primi, ci saranno grandi vantaggi per le aziende»
REGGIO EMILIA. Sono 28 le aree produttive in provincia di Reggio Emilia (18 nei comuni della Bassa e 10 in quelli dell'Unione montana) destinatarie tramite la Regione di fondi strutturali europei per l'estensione della banda ultralarga. Un paio di comuni hanno inoltre provveduto all'estensione della fibra ottica nelle zone industriali senza ricorrere ai finanziamenti regionali. Lo segnala con soddisfazione il direttore della Cna reggiana, Fabio Bezzi, che dice: «Un grandissimo risultato che ha superato l'obiettivo di servire nella nostra provincia almeno dieci aree produttive con la banda ultra larga». Bezzi ricorda inoltre: «Siamo stati i primi, grazie al progetto pilota Cna banda larga, a dar vita nel 2015 al primo distretto digitale della provincia di Reggio Emilia, che ha dotato una ventina di aziende dell'area artigianale di Quattro Castella di una connessione super veloce a fibre ottiche. Un esempio eccellente tradotto in prassi a livello regionale».
L'associazione nei mesi scorsi ha inoltre coinvolto e si è messa al fianco di amministrazioni comunali e imprese dando la propria disponibilità a sensibilizzare gli imprenditori sulle opportunità concrete e sulle potenzialità offerte dalla rete come leva strategica per essere competitivi nel mercato globale, e a supportare i comuni nell'individuazione delle aree produttive della provincia più adatte per questo processo di «riqualificazione digitale», i cui vantaggi per le imprese sono diversi.
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