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Iren anticipa le bollette In ginocchio una 93enne

di Serena Arbizzi
Iren anticipa le bollette In ginocchio una 93enne

San Polo: chiesti alla donna 800 euro di gas 15 giorni prima rispetto agli altri anni Il nipote: «Non ci sembra giusto, aveva già pagato appena il 10 giugno scorso»

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SAN POLO. Una bolletta con la richiesta di conguaglio del gas arrivata con troppa solerzia e che, pertanto, mette in difficoltà nel pagamento l’anziana intestataria dell’utenza che, titolare di una pensione dall’importo risicato, non ha i mezzi per fare fronte al versamento della somma richiesta.

Questo, in sintesi, il problema cui si è trovata di fronte una signora di 93 anni, la quale percepisce una pensione di mille euro. L’anziana si è vista recapitare il bollettino che prevede il pagamento a conguaglio del gas con qualche settimana d’anticipo rispetto agli anni precedenti.

Come molti utenti richiedono, infatti, la donna ha usufruito di un piano di rateizzazione per potere sostenere i costi che talvolta incidono moltissimo sul bilancio familiare del pagamento del gas. Una somma che, spalmata su tutto l’anno e saldata su più tappe, diviene più accessibile, soprattutto per quelle categorie della popolazione più fragili come i pensionati. «Iren ha anticipato la scadenza di una bolletta al mese di luglio, al contrario di quello che ha sempre fatto negli anni scorsi – spiega un utente, A. S., residente a San Polo – questo problema ha toccato mia zia, la quale ha 93 anni e percepisce soltanto mille euro di pensione. L’altro giorno le è arrivato da pagare il conguaglio per un importo pari a 800 euro: una somma considerevole, soprattutto se viene richiesto di saldarla in anticipo. E la scadenza per onorare il debito verso Iren è entro il 25 luglio, quando l’ultima volta che abbiamo pagato una rata del gas è stato il 10 giugno scorso.

Dovrebbero esserci, di norma, almeno 60 giorni tra un pagamento e l’altro. La scadenza, quindi, dovrebbe scattare il 10 agosto e non 15 giorni prima. Così, la mia anziana zia farebbe in tempo a percepire la pensione e a onorare il debito. A noi non sembra giusto che il conguaglio sia arrivato a così breve distanza dall’ultima rata che mia zia ha sostenuto. E mi metto nei panni di altri utenti che hanno lo stesso nostro problema. Bisogna assolutamente trovare una soluzione».

Così conclude l’uomo che, giovedì mattina, si è recato presso la sede Iren di Bibbiano per fare presente il problema. Altre persone si trovano di fronte al medesimo problema e stanno meditando sul da farsi perché anticipare il versamento pesa sul bilancio delle famiglie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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