Muore all’età di 100 anni Una vita da emigrante
NOVELLARA. Si è spenta nella casa protetta comunale di via Costituzione, dov'era ospite dal 2006, Vanda Andreani. Aveva compiuto 100 anni un mese fa. Nata a Novellara nel 1916, nel pieno della prima...
NOVELLARA. Si è spenta nella casa protetta comunale di via Costituzione, dov'era ospite dal 2006, Vanda Andreani. Aveva compiuto 100 anni un mese fa. Nata a Novellara nel 1916, nel pieno della prima guerra mondiale, emigrò in Svizzera per fare la cameriera nel secondo dopoguerra; una degli oltre 24 milioni di italiani che in poco più di un secolo, dal 1861 in poi, sono emigrati in cerca di lavoro e di una vita migliore, fra le Americhe e l'Europa, in quello che è stato il più grande esodo della storia moderna. Lei, professionalmente apprezzata, lavorava nei grandi alberghi. Amava viaggiare e raccontava che, in servizio nel Gran Hotel di Losanna, fu corteggiata da un cliente d'eccezione, Burt Lancaster; ma lei gli disse di no, con una motivazione ineccepibile: «Non sei il mio tipo». Si è sposata negli anni Sessanta con un capocantiere, anche lui emigrato. Sono rientrati insieme a Novellara dopo pochi anni, poi si sono divisi. La figlia Doretta vive in Svizzera. I suoi ultimi dieci anni di vita li ha trascorsi serenamente in casa protetta e non di rado si rivolgeva alle operatrici in francese o in tedesco, due lingue parlate nel corso della vita che le erano rimaste impresse nei meandri della memoria. Oggi i funerali con partenza alle 9.50 dalla camera ardente del cimitero di Novellara per la chiesa parrocchiale. Alle 10 la messa. Al termine il feretro proseguirà per l'ara crematoria di Mantova. (v.a.)
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