Oltre le tecniche chirurgiche invasive
La Struttura Complessa di Urologia del Santa Maria Nuova da diversi anni ha posto grande impegno nel superamento delle tecniche chirurgiche tradizionali a favore di quella mininvasiva. Ad oggi circa...
La Struttura Complessa di Urologia del Santa Maria Nuova da diversi anni ha posto grande impegno nel superamento delle tecniche chirurgiche tradizionali a favore di quella mininvasiva. Ad oggi circa il 90% dei 2mila interventi effettuati dalla équipe beneficia di questo approccio innovativo.
Vengono trattati di routine per via laparoscopica i tumori del rene, della vescica, della prostata, del surrene e vengono asportati i linfonodi nel tumore del testicolo. Anche la ricostruzione avviene con questa tecnica: è il caso di quella della vescica attraverso l'intestino, delle plastiche ai reni quando vengono asportati grossi calcoli.
Sui tumori renali, in particolare, vengono effettuati circa 120 interventi all'anno di asportazione del tumore per via laparoscopica con salvataggio del rene. Questo intervento, divenuto di routine, rende possibile dimettere il paziente, in buone condizioni generali e completamente autonomo, in circa 2-3 giorni.
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