Le telecamere hanno filmato il piromane
Ventasso: svolta nelle indagini sull’incendio dei camion di Miscoso. Dal video gli investigatori sperano di arrivare alla targa
VENTASSO. C’è una svolta nelle indagini sull’incendio doloso ai danni dell’azienda di Stefano Dolci, a Miscoso di Ramiseto. I carabinieri hanno isolato, nel video registrato da un sistema di video sorveglianza privato installato in zona, il frame in cui si vede un uomo che appicca il fuoco ai due mezzi pesanti nel cuore della notte, tra martedì e mercoledì.
Un riscontro non da poco, per le indagini coordinate dal sostituto procuratore Valentina Salvi che ha aperto un fascicolo per incendio doloso.
Sul filmato stanno lavorando, accanto ai carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, anche i colleghi del Ris di Parma che hanno provveduto anche agli accertamenti di natura scientifica sul luogo del rogo.
Secondo quello che trapela, le immagini mostrerebbero l’arrivo in auto di un uomo che, una volta sceso dalla vettura, avrebbe appiccato il fuoco e poi a bordo della stessa auto si sarebbe allontanato. Da queste immagini, i carabinieri sono convinti di poter risalire al modello dell’auto e anche al numero di targa, almeno a qualche cifra della stessa.
È su questo che stanno lavorando gli investigatori. Convinti anche che la mano che ha colpito sia da cercare nei pressi della zona dell’accaduto. E che, insomma, non serva andare molto lontano per arrivare al responsabile.
«La sensazione è che i carabinieri siano vicini alla soluzione» commenta Stefano Dolci, il titolare dei due camion distrutti dalle fiamme che anche ieri è stato sentito in caserma.
«Avrei preferito che non si fosse trattato di incendio doloso ma di un fatto accidentale - ribadisce sulla vicenda l’imprenditore che commercializza assieme ai figli legname - Ora, apprendo dai giornali questa novità sul fronte delle indagini. Aspettiamo di saperne di più». E poi sul fatto che la lente degli investigatori sarebbe puntata sulla zona della montagna nella convinzione che non sia da cercare troppo lontano il piromane, Dolci commenta: «Dispiace ancora di più».
Sfuggono ancora le ragioni dell’attacco. L’imprenditore, molto noto sul crinale anche per il suo ruolo nell’ambito della Pro Loco di Miscoso, in un primo momento aveva puntato il dito nei confronti del mondo dell’ambientalismo, individuando solo in quell’ambito momenti di screzio e tensioni e sospettando eventuali ritorsioni. «Ma ancora oggi non riesco a capire chi e perchè ci abbia fatto tutto questo» conclude Dolci.
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