Gazzetta di Reggio

Reggio

Scivola dalla Pietra e muore a 19 anni

di Franco Dallasta
Scivola dalla Pietra e muore a 19 anni

Le testimonianze degli amici confermano: era seduto con le gambe nel vuoto, è stata una drammatica fatalità

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CASTELNOVO MONTI. Doveva essere una giornata di festa, per assistere al concerto che si doveva svolgere ieri sera in piazzale Dante, ai piedi della Pietra di Bismantova, ma quando verso le 18 è scattato l’allarme al 118 e alla centrale del Soccorso Alpino, l’ambiente è subito raggelato. Un giovane era precipitato dalla Pietra e i suoi amici hanno subito telefonato al 118. In un primo momento si è pensato ad uno dei purtroppo ormai troppo consueti gesti disperati che si registrano in questo luogo, ma subito è arrivata la smentita che si trattasse di un suicidio da parte degli amici che erano con lui sulla sommità della Pietra: D.F., di 19 anni, residente a Reggio (il nome fino a tarda sera non era stato confermato dai carabinieri perchè la famiglia non era ancora stata avvisata ndr.) era seduto sul ciglio della sommità quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato dall’alto della Pietra nella boscaglia sottostante, poco lontano dall’Eremo.

Una disgrazia, quindi, secondo il racconto dei quattro amici che erano con lui sulla Pietra dove avevano piantato le tende in attesa del concerto della serata organizzato dalla Provincia.

«Una tragedia del tutto accidentale – conferma il comandante della Polizia Municipale Sauro Fontanesi mentre sta ascoltando, seduto dietro il carro dei vigili del fuoco parcheggiato sul piazzale alcuni amici del ragazza – ma ancora non sappiamo perchè sia accaduto. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire l’accaduto».

Il gelo, all’arrivo dell’elicottero del Saer di Pavullo, ha coinvolto le ormai tante persone sedute davanti al palco del concerto. Poi l’andirivieni delle ambulanze della Croce Verde e dell’Automedica di Castelnovo Monti, dei vigili del Fuoco, del personale del Corpo Forestale e della Protezione Civile, hannofatto subito capire che era appena avvenuta una tragedia.

In poco tempo le ricerche del ragazzo, grazie anche alle indicazioni degli amici, davano i loro frutti e dall’elisoccorso di Pavullo, venivano verricellati alcuni volontari del Soccorso Alpino che, purtroppo, insieme al medico dell’elicottero, constatavano la morte del giovane.

E mentre il piazzale Dante andava riempendosi di spettatori in attesa dell’inizio del con certo (gli strumenti e le luci erano già stati montati) iniziavano le difficili operazioni di soccorso mentre ormai si faceva buio.

Poco dopo le 20 giungeva anche il medico legale che, accompagnato dai carabinieri sul posto del ritrovamento del corpo del giovane, acceratava le cause del decesso, ottenendo il nulla osta per il recupero della salma che, solo in tarda serata è stata portata all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti. Solo nella giornata di oggi, comunque, il magistrato di turno, la dottoressa Valentina Salvi, dovrebbe disporre l’autopsia e raccogliere le testimonianze che gli amici del ragazzo hanno fatto ai carabinieri.

Poi, verso le 22.30, quando ormai la gente costernata e addolorata sfollava lentamente dal piazzale della Pietra, i volontari del Soccorso Alpino hanno trasportato con una barella la salma del giovane che ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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