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«Un lutto per tutti, non possiamo suonare»

«Un lutto per tutti, non possiamo suonare»

Il musicista Zamboni dal palco ha annunciato lo stop dell’evento: «Lo spettacolo non può continuare»

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CASTELNOVO MONTI. «Siamo dispiaciuti, ringraziamo per la vostra presenza, ma non siamo nelle condizioni psicologiche di imbracciare gli strumenti e fare una festa. Non mi sembra proprio il caso». Così i musicisti, dal palco allestito ai piedi della Pietra, hanno annunciato ieri la sospensione del concerto di fronte a un pubblico di un migliaio di persone, che continuava ad aumentare di numero.

Massimo Zamboni ha parlato di un dolore che colpisce tutti. «Ho imparato una cosa abitando in montagna in questi anni. Quando c’è un lutto è un lutto di tutti. La logica che lo spettacolo deve continuare non è una cosa che vogliamo fare. Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto accaduto».

Ieri era in programma la quarta edizione del festival SuonaRErock ideato da Gigi Cavalli Cocchi e da “Lindipendente” con il patrocinio della Provincia di Reggio e del Comune di Castelnovo Monti. Dovevano esibirsi Lassociazione, Massimo Zamboni con Angela Baraldi e i rinati Ustmamò.

Sul palco per annunciare la sospensione dell’evento musicale è salito anche Pierluigi Saccardi, in rappresentanza della Provincia di Reggio. «E’ stata una decisione che non è stata facile da prendere. In questi giorni sono avvenuti altri eventi funesti, come il tentato golpe in Turchia o la strage di Nizza. Essendo capitato qua la sensibilità degli artisti è stata quella di non fare assolutamente il concerto. La scelta è condivisa, qualcuno dirà si doveva fare, non si doveva fare, ma al cuor non si comanda».

La scelta di annullare il concerto è stata accolta dal pubblico con un applauso. I presenti hanno assistito alle fasi dei soccorsi, l’arrivo dei vigili del fuoco, dell’ambulanza, dell’elicottero del 118, con le notizie drammatiche che si rincorrevano fino alla terribile conferma della morte del giovane. Nessuno aveva voglia di festeggiare.

Il concerto doveva iniziare alle 20.30 e in tanti, tra cui il ragazzo morto e i suoi amici, erano arrivati in anticipo per godersi la serata. Fino a quando la tragedia non si è abbattuta su tutti. (f.d.)

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