«Quei tre boati hanno terrorizzato tutti»
La testimonianza dei residenti: la barista aveva appena lasciato l’auto e i ladri l’hanno spostata
SCANDIANO. Ha rischiato di trovarsi faccia a faccia con la banda di ladri la barista della piazzetta di Arceto. Pochi minuti prima dell’assalto, infatti, è arrivata nel locale per preparare le colazioni e ha parcheggiato l’auto proprio davanti alla filiale. Un intralcio, quell’auto, che i banditi si sono trovati davanti, e che hanno risolto spaccando il vetro, staccando la marcia e spingendola via, lontana dalla banca e in mezzo alla strada.
«La mia macchina era nel posto sbagliato, era nei piedi di chi doveva fare questa bella roba qua» si lamentava la donna ieri mattina, da dietro il bancone. È stata tra le prime ad accorgersi di quello che stava accadendo e ad uscire. «Io ho visto due persone da questa parte - raccontava ieri - poi tre di qua. Ma non so dire quanti fossero in tutto».
Ieri mattina, non si parlava d’altro in centro ad Arceto. «Abbiamo sentito tre colpi - raccontavano i clienti che abitano nel cuore della frazione - uno dopo l’altro. A quel punto, è partito anche l’allarme. Ma erano almeno una decina di persone: da una parte c’era il carro attrezzi, dall’altra il furgone. Tutti avevano il volto coperto e hanno terrorizzato tutti qui».
I banditi non ci hanno messo più di dieci minuti ad andare a segno. «I carabinieri ci hanno messo poco ad arrivare, ma non è bastato.
«Ho visto il carro attrezzi e il Daily e la gente che scappava, che urlava. Non so dire di dove fossero: se sono dei nostri o se sono stranieri - raccontava un anziano del posto, Raffaello Ficcarelli - Erano tre da una parte, tre dall’altra. Uno in piazzetta. E altri due che urlavano. Poi, hanno trascinato il bancomat sino al cimitero, facendo un grande frastuono. La cassa è stata trovata là aperta e vuota». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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