Per una causa civile, tempo medio due anni
Secondo l’indagine del Sole 24 Ore la situazione del tribunale di Reggio non è delle più sconsolanti
REGGIO EMILIA. E' lungo (ma c'è di peggio) il cammino di una causa civile nei meandri del Tribunale di via Paterlini. Per dirimere una lite i nostri giudici, che non hanno carenze d'organico e dispongono di un personale ammistrativo carente per il 19,1%, impiegano mediamente quasi due anni, per la precisione 618 giorni, cioè 20 mesi e mezzo. Poi il procedimento può continuare in appello e in cassazione, con tempi più che raddoppiati, ma per avere un'idea dell'efficienza della giustizia, notoriamente scarsa, basta misurare l'attesa esasperante di chi chiede il riconoscimento dei propri diritti in prima istanza. L'indagine è stata pubblicata ieri dal Sole 24 Ore mettendo a confronto i 140 tribunali italiani nel trattare il “contenzioso puro”, cioè le cause più complesse, con esclusione dei fallimenti, delle esecuzioni giudiziarie, delle separazioni consensuali e della volontaria giurisdizione, che si risolvono, per fortuna, con assai minore lentezza.
La media italiana delle cause veramente litigiose è di ben 1.007 giorni, quasi tre anni, benchè la durata scenda a un anno e quattro mesi se si comprendono tutti i procedimenti. La situazione reggiana, quindi, non è delle più sconsolanti. Nella nostra regione le cose vanno meglio soltanto a Ferrara, dove una causa dura 496 giorni (un anno e quattro mesi) benchè manchi il 9,5% dei giudici togati e il 4,3% del personale amministrativo, e a Ravenna, dove la durata è di 607 giorni (20 mesi) con carenze rispettivamente del 9,1 e del 17,9%. Parma, con i suoi 1.209 giorni (tre anni e quattro mesi) è più lenta soltanto di Vicenza (1.320 giorni) nell'ambito dell'Italia settentrionale, e Piacenza è terza con 1.105. Una lite, poi, si protrae per 974 giorni a Modena, 854 a Forlì, 825 a Bologna e 721 a Rimini. I primati assoluti della celerità sono a Rovereto ( 343 giorni), Napoli Nord (344), Ivrea (420) e Trieste (450). Quelli della lentezza si registrano tutti al Sud: 1.891 giorni a Matera, 1.869 a Vibo Valentia, 1.859 a Patti.
E' diversa la diagnosi della produttività, cioè del numero medio di cause definite da ogni giudice. Foggia è in testa con 644, seguita da Bari (466), mentre in coda troviamo Napoli Nord (85) e Bolzano (91). In generale negli ultimi sei anni la situazione è migliorata, anche perchè in tempi di crisi i costi della giustizia hanno scoraggiato molti ricorrenti, facendo diminuire da 2.413 a 1.597 il numero delle cause pendenti nelle aule dei tribunali. (l.s.)
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