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Imprese agricole, in arrivo sistemi di videosorveglianza

Imprese agricole, in arrivo sistemi di videosorveglianza

La Camera di Commercio ha stanziato 50mila euro attraverso un bando Il plauso della Coldiretti: «Troppo spesso siamo vittime di furti e rapine»

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REGGIO EMILIA. Sempre più frequentemente le campagne, le imprese agricole e di conseguenza i loro prodotti sono toccati dalla mano della criminalità che compromette la capacità imprenditoriale e competitiva. Che siano furti o rapine, della necessità di mettere in sicurezza le aree agricole reggiane si è fatta carico la Camera di commercio che ha stanziato 50 mila euro per attività di prevenzione e di contrasto.

«Abbiamo posto il tema della legalità e della sicurezza al centro delle nostre riflessioni di questi ultimi mesi - spiega Vito Amendola, delegato confederale di Coldiretti Reggio Emilia -. Le aziende agricole sono troppo spesso preda di atti criminosi che danneggiano l’attività in quanto tale e al contempo l’intera economia del settore». «I fenomeni criminosi che si sono manifestati nella nostra provincia vanno assolutamente arginati – ribadisce Assuero Zampini, direttore della Coldiretti reggiana - e nel frattempo pensiamo anche a creare le migliori condizioni di protezione e sicurezza alle aziende. Bene quindi l’approvazione di questo bando che promuove i sistemi di videosorveglianza».

Il bando della Camera di commercio stanzia 50 mila euro per le attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni delle rapine e di furti nei confronti delle imprese della provincia di Reggio Emilia per l’installazione di sistemi di video allarme antirapina che si interfacciano con le Centrali Operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri.

«L’agricoltura reggiana produce eccellenze apprezzate e, purtroppo, imitate in tutto il mondo – conclude lo stesso Amendola -. Il furto delle nostre produzioni agricole, oltre a minare l’imprenditorialità agricola danneggia l’intera economia locale e quindi l’intero territorio e la sua comunità».

Grazie all’installazione di sistemi video d’allarme, l’obiettivo è quello di portare maggiore tranquillità all’interno delle imprese agricole che fino ad oggi sono state lasciate alle iniziative private e comunque individuali. Iniziative non sempre economicamente sostenibili da parte di tutti gli agricoltori.

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