Locatore alla sbarra per furto
Gli inquilini trovarono la casa vuota e chiusa al ritorno dalle vacanze
CORREGGIO. È accusato di furto il padrone di casa che, mentre gli inquilini erano in vacanza in Marocco, ha chiuso la porta dell’alloggio con un lucchetto e ha buttato fuori tutti i mobili.
La vicenda risale al periodo a cavallo tra 2013 e 2014. L’imputato è il pizzaiolo Stelio Tagliafierro, 48 anni. È lui il proprietario dell’alloggio in cui viveva, con regolare contratto di affitto, una famiglia di origine marocchina.
Ieri al processo, davanti al giudice Silvia Semprini, sono state sentite le parti civili - la famiglia che alloggiava nell’appartamento alla periferia di Correggio, rappresentata dall’avvocato Vainer Burani - che hanno raccontato cosa hanno trovato al ritorno del loro soggiorno in Marocco. «La casa era chiusa con un lucchetto. Poi, ci siamo accorti che tutte le nostre cose erano state portate fuori» ha spiegato una donna al giudice.
Alla fine, però, la famiglia ha accusato il padrone di casa degli ammanchi: biciclette, scrivanie e altri oggetti che non sarebbero più stati trovati.
L’imputato, difeso dall’avvocato Catia Lombardo, verrà sentito nella prossima udienza, fissata per dicembre.
Dovrà chiarire anche un aspetto importante emerso in udienza: l’inquilina ha disconosciuto la firma apposta a un documento che il 48enne porta a sua difesa per dire che la famiglia aveva revocato l’affitto e consegnato le chiavi e per questo aveva provveduto a chiudere e a vuotare l’alloggio. L’inquilina ha detto che quella firma non è la sua.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google