Oltre l’Opg, un milione a favore delle Rems
La cifra è stata stanziata dalla Regione. La “residenza” reggiana sarà pronta alla fine del 2017
REGGIO EMILIA. Più di un milione di euro, tra risorse statali e regionali, per completare la rete delle strutture extraospedaliere e rafforzare i servizi di salute mentale sul territorio, in modo da superare definitivamente, in Emilia-Romagna, gli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg). La proposta di ripartizione delle risorse, contenuta nello schema di delibera della giunta regionale, ieri ha incassato il parere positivo dalla commissione politiche sociali e politiche per la salute: su 1.156.000 euro circa, 791.000 andranno all'Ausl di Piacenza, per la riqualificazione di una residenza per il trattamento riabilitativo (Rti), e 365.000 all'Ausl di Bologna per la realizzazione del secondo stralcio del polo psichiatrico integrato all'interno dell'ex Roncati, dove è già presente una residenza apposita. Soddisfatto per la decisione della commissione l'assessore alla Sanità Sergio Venturi, che ricorda come l'Emilia-Romagna «sia stata una delle prime Regioni a costruire un'alternativa all'Opg, sia con residenze dedicate che con la messa in rete dei servizi di salute mentale delle Ausl». Il bilancio del primo anno, secondo Venturi, è «estremamente positivo, e dimostra la validità dell'approccio e del metodo di lavoro»
Pper il superamento degli Opg l'Emilia-Romagna ha ottenuto un finanziamento di 9.900.000 euro circa, cifra ripartita nel 2013 con un programma ad hoc dalla Regione, che ha aggiunto risorse proprie per oltre 550.000 euro.
Attualmente le due Rems, transitorie, presenti in regione sono a Bologna e a Mezzani, in provincia di Parma, in attesa che apra, a fine 2017, quella di Reggio Emilia. Complessivamente, le strutture dispongono di 24 posti, e da quando sono state aperte hanno visto 42 ingressi e 22 dimissioni. Anche in base a questi dati, il progetto per la costruzione della Rems di Reggio Emilia è stato rimodulato, e si è deciso di ridurre i posti previsti, da 40 a 30, abbassando i costi previsti e rendendo disponibili ulteriori risorse: di qui la proposta di riassegnazione, approvata ieri dalla commissione, e che andrà successivamente in giunta per il via libera definitivo.
Il voto, però, non è stato unanime: il Partito democratico ha optato per il si, mentre Lega nord, Movimento 5 stelle e Fratelli d'Italia si sono astenuti. In particolare, il consigliere leghista Gabriele Delmonte, riferendosi alla Rems reggiana, si è dichiarato «contrario a questo tipo di strutture, nelle quali non vengono assicurate adeguate misure di sicurezza» sottolinenado che «occorrono maggiori investimenti per prevedere efficaci forme di controllo», perchè chi lavora all’interno delle Rems, «pretende maggiori tutele».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
