San Polo, caso di Chikungunya in un ragazzo rientrato dal Brasile
L'Ausl e il Comune hanno provveduto alla disinfestazione della zanzara tigre nella zona dei permanenza del giovane, attualmente ricoverato
SAN POLO D'ENZA (REGGIO EMILIA). Un caso di Chikungunya è stato diagnosticato in un ragazzo residente a San Polo, recentemente rientrato dal Brasile, area in cui il virus è endemico. A renderlo noto è l'Ausl di Reggio Emilia. Ora, il ragazzo è ricoverato in ospedale e le sue condizioni di salute risultano discrete.
La febbre di Chikungunya è una malattia virale trasmessa attraverso la puntura di zanzara e caratterizzata da febbre alta, forti dolori articolari e muscolari, rash cutaneo.
Sono stati attivati immediatamente, in collaborazione con il Comune di San Polo, i protocolli del caso che contemplano l’effettuazione, in un area corrispondente al luogo di permanenza del caso segnalato, di una serie ripetuta di disinfestazioni contro la zanzara tigre, sia in area pubblica sia privata, con modalità “porta a porta”.
L'Ausl ricorda che la zanzara tigre è l’unico vettore di questa patologia: la febbre Chikungunya, infatti, non si trasmette direttamente da uomo a uomo ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. Non vi è, al momento, nessun altro caso sospetto e non sussiste alcun allarme sanitario.
Per maggiori informazioni sugli interventi messi in atto dalla Regione Emilia-Romagna per la protezione nei confronti delle zanzare invasive: www.zanzaratigreonline.it
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