Incidenti, l’uso del cellulare sul banco degli imputati
Parte anche a Reggio la campagna di sensibilizzazione “Vacanze coi fiocchi” Lo dicono le statistiche: distrarsi al volante raddoppia i tempi di reazione
REGGIO EMILIA. Sul banco degli imputati l’uso del telefonino ma anche di tutte le attività che sempre più spesso vengono svolte mentre si guida. Alla vigilia del grande esodo estivo, la Regione mette in guardia sulla distrazione al volante, causa crescente di incidenti stradali e lo fa attraverso la campagna di sensibilizzazione “Vacanze coi Fiocchi.
I dati dell'Istat, citati dalla Regione, sono inequivocabili. E puntano il dito ancora una volta sull’uso del cellulare alla guida. Nella nostra provincia nel 2015 si sono verificati 1.862 incidenti con una punta massima di 189 nel mese di giugno. La concentrazione estiva dei sinistri è più marcata, in realtà, nelle province ad alta vocazione turistica. A Rimini i mesi con più sinistri sono, nell'ordine, luglio, agosto e giugno. Il territorio reggiano ad economia prevalentemente industriale risente, invece, delle ferie estive che svuotano i centri abitati diminuendo il traffico. Perciò da noi dopo giugno il maggior numero di incidenti (181) si è registrato in settembre. Seguono ottobre (180), aprile (173), maggio (157) e novembre (154). Luglio è soltanto al settimo posto con 152 infortuni stradali. Agosto, con 130, è addirittura penultimo. Ciò non deve abbassare il livello di guardia dei reggiani, che proprio d'estate compiono i viaggi più lunghi, correndo il pericolo di essere coinvolti in incidenti nelle località di villeggiatura o nelle regioni del Sud di cui sono originarie le loro famiglie. Anche a loro, quindi, è rivolto l'appello alla prudenza del Centro Artide e dell'Osservatorio della Regione, che promuovono la campagna "Vacanze coi fiocchi". L'accento viene posto sull'invito a non usare i telefonini e a non distrarsi quando si è al volante.
«Svolgere più attività mentre si guida - sottolinea Raffaele Donini, assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti - aumenta del cinquanta per cento i tempi di reazione e moltiplica di quattro volte la possibilità di incorrere in incidenti stradali». Il commissario capo Fabio Polichetti, comandante della Polizia stradale di Reggio, esprime le stesse raccomandazioni e aggiunge: «Prima di mettersi in viaggio occorre controllare la sistemazione del carico, l'efficienza dell'autovettura e, in particolare, la condizione dei pneumatici. Le cinture devono essere sempre allacciate».
L'unico dato consolatorio riguarda gli incidenti, che sulle strade dell'Emilia-Romagna sono calati da 18.136 a 17.386, fra il 2013 e il 2015. I morti sono scesi da 344 a 326 e i feriti da 24.915 a 23.789.
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