La centrale idrica si tinge di blu
In centinaia hanno visitato l'impianto tra musica, danze e giochi
REGGIO EMILIA. Centinaia di persone hanno approfittato della Notte Blu per andare alla scoperta dei misteri della centrale idrica di Reggio Est. L'impianto di via Einstein, infatti, come ogni anno ha aperto le porte per offrire ai cittadini una serata magica fatta di musica, acrobazie in aria, giochi, esperimenti e visite guidate. I più sportivi hanno anche scalato i 236 gradini della Torre Serbatoio, alta 55 metri, per osservare la città dal punto più alto ammirando Reggio da una prospettiva davvero unica. Per l'occasione, poi, sono stati aperti al pubblico i locali tecnici per la gestione idrica, le vasche con i 10 milioni di litri d'acqua potabile e un vero e proprio museo dell’acquedottistica con 190 pezzi unici che raccontano la storia della strumentazione inventata e utilizzata nel tempo per portare l'acqua nelle case e nelle aziende reggiane. Ma la vera festa si è svolta nell'ampio giardino interno, con tanta musica e, soprattutto, lo spettacolo mozzafiato delle Baccanti, uno dei principali ensemble italiani di discipline aeree.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
