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Stasera il dibattito sulla fusione

Sant’Ilario: alla festa Pd intervengono Andrea Rossi e Giammaria Manghi

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SANT’ILARIO. Saranno il sottosegretario alla presidenza della Regione Andrea Rossi e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, a illustrare – stasera alle 21 alla sala dibattiti della Festa Democratica di Sant’Ilario – «le prospettive e le opportunità di sviluppo che si profilano dalla fusione dei Comuni di Campegine, Gattatico e Sant'Ilario».

L'incontro, dal titolo “Fusione dei Comuni. Un’opportunità per i nostri territori nella stagione del cambiamento degli enti locali”, è un’occasione di confronto sul percorso intrapreso dai tre Comuni, che in autunno chiameranno i cittadini a esprimersi sul quesito referendario della fusione in un Comune unico. «Un’opportunità – spiegano gli organizzatori della serata – sostenuta dallo Stato e dalla Regione Emilia Romagna, che in caso di vittoria dei Sì metteranno a disposizione risorse pari a 19 milioni e 500mila euro distribuiti in un arco di 15 anni. Ai Comuni nati da fusione la Regione riconoscerà inoltre, per i primi 10 anni, priorità assoluta nei programmi e nei provvedimenti che prevedano contributi a favore degli enti locali».

All’inizio del mese la commissione Bilancio, affari generali e affari istituzionali della Regione ha approvato il progetto di legge sulla fusione dei tre Comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza, che nel contempo recepisce le indicazioni esposte in sede di audizione e condivise a larghissima maggioranza nei tre consigli comunali, tra le quali la scelta del municipio di Gattatico come sede istituzionale. Spetterà ad Andrea Rossi inquadrare questa tappa all’interno del percorso di riordino istituzionali intrapreso dalla Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di «superare i problemi legati all’eccessiva frammentazione amministrativa e migliorare l'organizzazione e la gestione dei servizi comunali per i cittadini e le imprese».

A illustrare i vantaggi della fusione anche in termini di «razionalizzazione delle spese e di potenziamento dei servizi», sarà Giammaria Manghi, che caldeggia una programmazione territoriale strategica sovracomunale e di distretto.

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