«Troppi evasori, aumenteremo la Tari»
Novellara: ad annunciarlo il sindaco Elena Carletti dopo il “buco” sulla raccolta rifiuti: «Crescerà in media tra il 6 e il 12%»
NOVELLARA. «Questo aumento è una della decisioni più combattute del mio mandato, in un momento in cui le difficoltà economiche sono ancora tante».
Le annuncia con rammarico la sindaca di Novellara, Elena Carletti, le nuove tariffe Tari (la tassa sui rifiuti) che andranno in discussione lunedì sera in consiglio comunale. E che fanno registrare un aumento che, almeno stando alle previsioni del bilancio comunale, sarà tra il 6 e il 12% a seconda della tipologia dell’immobile, della metratura, dei componenti del nucleo familiare o della tipologia di attività commerciale.
Un calcolo insomma molto complesso che porterà a un aumento che era del tutto inatteso in paese. La Tari è la tassa comunale per il finanziamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ma negli ultimi esercizi in questo settore, al Comune di Novellara sono venuti a mancare qualcosa come 114 mila euro di entrate. La colpa?
«Troppi gli insoluti, gli irreperibili e il fallimento di una importante azienda locale ha dato il colpo finale» si legge nella nota diffusa dal Comune. Per il riequilibrio di gestione del bilancio comunale, e per la copertura dei costi, quindi l’ufficio Tributi ha inviato in questi giorni le ingiunzioni per gli importi non pagati nel 2013 e a settembre invierà quelle relative al 2014. Ma evidentemente non basterà. È una situazione classica: c’è chi non paga le tasse e quelli che le pagano sono costretti a pagarne di più.
Dopo le ingiunzioni e gli eventuali solleciti previsti dalla legge, in caso di mancato pagamento si potrà procedere al fermo amministrativo dell’automobile o al pignoramento di crediti presso terzi. Per evitare che il problema si ripresenti in futuro, l’amministrazione comunale di Novellara ha annunciato che provvederà ad ampliare la raccolta porta a porta dal centro storico a tutto il territorio. Una scelta che in altri Comuni della Bassa ha già dato buoni risultati, sia per le entrate sia per l’aumento della raccolta differenziata.
Infine la rassicurazione ai cittadini: «Nessuna retta dei servizi educativi e per l’assistenza agli anziani è stata aumentata, per garantirne l’accesso».
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