Gazzetta di Reggio

Reggio

COLPA DI UN SELFIE

Un 70enne tradito da Whatsapp

Era ricercato ed è stato individuato grazie alla foto del profilo

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Incastrato dalla foto che ha messo su Whatsapp, la popolare applicazione di messaggistica per i telefonini.

Un reggiano 70enne, Ivan Romani, ricercato perché deve scontare una pena di 8 mesi di reclusione per vari reati, tra cui truffa, ha fornito involontariamente alla squadra mobile di Reggio un elemento prezioso per l’individuazione. E lo ha fatto proprio con la scelta della foto con la quale mostrarsi agli altri utenti.

L’uomo in passato aveva una relazione con una donna a Reggio, con la quale però aveva poi rotto i ponti. Così la polizia, dopo aver tenuto d’occhio la casa della compagna, aveva smesso di seguire quella pista, perché ormai il rapporto era finito. Un bel giorno la polizia ha notato che la foto del profilo di Whatasapp di Romani lo ritraeva proprio davanti alla casa della stessa signora. Così la squadra mobile è tornata a tenere d’occhio quella abitazione, dove alla fine ha catturato l’anziano che da mesi era in fuga per evitare il provvedimento di carcerazione.

La vicenda ricorda quella del dominicano di 43 anni Luis Alberto Garcia Mercedes, scampato a un’operazione antidroga, e individuato in Germania sempre dalla squadra mobile grazie ai selfie che si scattava in vari luoghi, poi individuati da chi gli dava la caccia, e pubblicati su Facebook.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google