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Esodo, un reggiano su cinque in auto senza cintura di sicurezza

Esodo, un reggiano su cinque in auto senza cintura di sicurezza

E' quanto emerge dal monitoraggio realizzato sui caselli autostradali Reggio Emilia e Campegine nell'ambito della campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale "Vacanze coi Fiocchi"

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REGGIO EMILIA. Su 584 veicoli monitorati, sono risultati privi delle cinture di sicurezza 127 persone (tra conducenti e passeggeri) pari ad una percentuale del 21,75%.E' quanto emerso nel corso della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza "Vacanze coi Fiocchi", che si svolge ogni anno in concomitanza dei grandi esodi estivi. 

Sono stati oltre un migliaio i depliant distribuiti nel corso dell'iniziativa ai caselli autostradali di Reggio Emilia e Campegine. A distribuire il materiale sono stati i volontari dell’Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale, che come ogni anno svolgono gratuitamente quest’attività di informazione nei confronti dei tanti automobilisti reggiani diretti alle località turistiche (al casello di Campegine erano presenti i volontari dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada).

A ciascuno dei conducenti transitati lungo i caselli autostradali è stata consegnata una piccola guida contenente i consigli per affrontare un lungo viaggio ed altre utili informazioni per evitare di rimanere  coinvolti in incidenti stradali.

I volontari dell’osservatorio hanno anche effettuato all’ingresso del casello di Reggio Emilia un monitoraggio sull’utilizzo delle cinture di sicurezza, dei seggiolini per bambini e sull’uso dei fari anabbaglianti.

I risultati sono stati pressoché sorprendenti: dei 584 veicoli monitorati, sono risultati privi delle cinture di sicurezza 127 persone (tra conducenti e passeggeri) pari ad una percentuale del 21,75%. Altri 101 conducenti (17,29%) non avevano inserito le luci anabbaglianti obbligatorie per la circolazione al di fuori dai centri abitati. Inferiori ma non meno preoccupanti i risultati relativi al mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta per bambini (seggiolini e cuscini adattatori), se si considera che 26 piccoli utenti (6%) erano del tutto liberi di muoversi nell’abitacolo e non allacciati (in 3 casi il bambino si trovava in braccio ad uno dei genitori sui sedili anteriori ed in un caso in piedi sulla traversa centrale dell’auto).

Il contatto con questi utenti è stata dunque una valida occasione per ricordare le norme del codice della strada ed invitare ad una maggiore prudenza durante la guida, come contenuto nel materiale illustrativo della campagna di sensibilizzazione ideata dal Centro Antartide di Bologna.
 

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