Novellara, al Parco Augusto il fosso sarà tombato
Il Comune: intervento su 330 metri, abbattuti 3 salici poco stabili e pericolosi
NOVELLARA L'ufficio comunale Opere pubbliche ha provveduto a far tagliare i tre grandi salici cresciuti spontaneamente, oltre a diversi arbusti, lungo il fosso di scolo che taglia in due il parco Augusto Daolio di Novellara. Tutto ciò è avvenuto, da parte dell’ufficio comunale Opere pubbliche, preoccupandosi di spiegare ai possibili contestatori – sempre presenti in questi casi – che gli alberi in questione erano cariati e quindi poco stabili, potenzialmente pericolosi per le persone che frequentano il parco.
Il fosso, della lunghezza di circa 330 metri, verrà ora tombato e il taglio delle tre piante sarà compensato dalla messa a dimora, già prevista dall’amministrazione comunale, di varie specie di piante, scelte in modo da avere una fioritura in periodi diversi dell'anno; un habitat ideale per insetti impollinatori e uccelli in area urbana.
Per motivi di bilancio, il parco Augusto, da tempo programmato, viene costruito passo a passo dall’amministrazione comunale. In altre parole, non c'è un cantiere con un inizio e una inaugurazione finale. Le varie parti del progetto vengono realizzate in successione e, al termine degli interventi, vengono messe subito a disposizione del pubblico. Così è stato per la pista da skateboad e, più recentemente, per il bicycle motocross.
Nel prosieguo degli interventi al parco Augusto, gli studenti del liceo artistico Chierici di Reggio Emilia, selezionati da un'apposita commissione, provvederanno a decorare creativamente le panchine.
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