Reggio Emilia, muore in casa: trovato dopo giorni
A dare l’allarme in centro storico un vicino. Renato Meschieri aveva 67 anni e viveva solo
REGGIO EMILIA. Un vicino di casa, che abita al piano superiore, ha sentito un forte odore e dopo un po’ si è insospettito. Per questo, temendo il peggio, ha dato l’allarme. Così ha consentito ieri mattina poco prima delle 10.30 di ritrovare il corpo privo di vita di Renato Meschieri, ingegnere di 67 anni, residente in via Bellaria, in centro storico a Reggio.
Dopo la telefonata sul posto sono subito intervenuti mezzi del 118 (un’ambulanza e un’automedica), carabinieri e vigili del fuoco.
I soccorritori sono entrati da una finestra del primo piano che si affaccia su un cortile interno del palazzo e hanno scoperto il padrone di casa in camera da letto, riverso con la faccia sul pavimento.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13859497:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/07/23/fotogalleria/reggio-emilia-trovato-morto-in-casa-dopo-giorni-1.13859497]]
Il decesso risale probabilmente a molti giorni fa, anche se ieri non è stato appurato con certezza. Era un po’ di tempo che Meschieri non era stato visto dai vicini di casa.
A dare l'allarme è stato un inquilino ghanese che abita al civico 8 di via Bellaria. «Ho sentito un forte odore - ha detto l’uomo ieri mattina - e ho chiesto aiuto. Erano un paio di giorni che lo sentivo».
I primi ad entrare nell’appartamento sono stati i vigili del fuoco di Reggio, che sono saliti al primo piano usando una scala. I carabinieri intervenuti hanno faticato non poco per trovare qualche parente dell’uomo, che era originario di San Polo.
Gli inquilini e i residenti della zona hanno confermato che da un po’ Meschieri non si vedeva, mentre in passato lo incontravano almeno alle riunioni condominiali.
Molto probabilmente l’uomo si è sentito male ed è caduto a terra in camera da letto. Nessuno però ha lanciato l’allarme, dato che viveva da solo. I militari hanno informato del ritrovamento la procura reggiana, che dovrà decidere se svolgere l’autopsia sulla salma del 67enne per chiarire le cause del decesso o concedere il nulla osta per le esequie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
