Reggio Emilia, va a rubare prima di partorire: le si rompono le acque in cella
Una 22enne al nono mese di gravidanza è stata fermata venerdì mattina dopo aver tentato un furto in casa in via Emilia All'Angelo sotto gli occhi dei proprietari. Ha partorito a poche ore dall'arresto
REGGIO EMILIA Una giovane di 22 anni al nono mese di gravidanza è stata arrestata venerdì mattina verso le 12 insieme a un'amica di 26 anni, anche lei incinta, in seguito all'allarme lanciato da una residente di via Emilia All'Angelo, a pochi passi dal centro. La donna si è accorta che l'uscio di casa sua era stato aperto dalle due giovani che avevano forzato la porta blindata. Scoperte, le due giovani si sono date alla fuga, venendo poi rintracciate da una Volante della polizia.
Una volta in questura e constatando lo stato di gravidanza delle due ragazze di origini croate, gli agenti hanno effettuato il riconoscimento e, in attesa del processo per direttissima, hanno rinchiuso le due arrestate nella cella di sicurezza in questura, dove sono state rifocillate e fatte accomodare su delle poltrone.
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Poi, alle 3 del mattino, la più giovane ha chiesto aiuto perché le si erano rotte le acque. Subito è stata trasportata all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove ha dato alla luce tramite un parto naturale la piccola Manuela, una bimba di 3,5 chilogrammi.
La mattina successiva al furto, il giudice Federica Beretti ha inflitto in camera di consiglio il divieto di dimora alle due ragazze al termine del giudizio per direttissima.
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