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Escursionismo, 55enne reggiano muore sulle Alpi: è precipitato da quota 3.200 metri

Escursionismo, 55enne reggiano muore sulle Alpi: è precipitato da quota 3.200 metri

L'incidente sul passaggio attrezzato della cresta dello Stolemberg, nella zona del passo dei Salati tra Val D'Aosta e Piemonte

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REGGIO EMILIA. Un alpinista è morto oggi sulle Alpi nella zona del passo dei Salati, tra la Valsesia (in Piemonte) e la Valle del Lys (in Valle d'Aosta).

Secondo le prime informazioni, l'uomo, un cinquantacinquenne di Reggio Emilia, è precipitato da quota 3.200 metri mentre percorreva un passaggio attrezzato della cresta dello Stolemberg.

La vittima si chiama Paolo Lugli.

Il luogo dell'incidente

L'allarme è stato dato da un altro gruppo di escursionisti.

È intervenuto il soccorso alpino di Alagna Valsesia (Vercelli) insieme a una squadra della guardia di finanza. A svolgere gli accertamenti sono i carabinieri di Gressoney (Aosta).

Nelle vicinanza del luogo dell'incidente era presente un gruppo di tredici escursionisti del Cai di Sassuolo, che scendendo dal Rifugio Mantova hanno notato le operazioni di soccorso. Il reggiano scomparso non faceva parte del loro gruppo: "Abbiamo visto l'elicottero del soccorso alpino sullo Stolemberg e in un primo momento abbiamo pensato ad una esercitazione. Poi abbiamo avuto la sensazione che stessero facendo un'operazione di recupero", racconta Enzo Fabbri, vicepresidente del Cai sassolese, raggiunto telefonicamente durante l'escursione.

 

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