Gazzetta di Reggio

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Fusione, le accuse di Comune Nuovo al Pd: «Arrogante»

di Ambra Prati

Sant’Ilario, il neonato gruppo è favorevole all’unificazione «Data del referendum diffusa senza aspettare la Regione»

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SANT’ILARIO. «Il Pd ha avuto un atteggiamento arrogante annunciando, alla festa di partito di Sant’Ilario, che la data del referendum sarà il 16 ottobre, senza aspettare il decreto del presidente della Regione che lo deciderà. Un atto istituzionalmente scorretto, ma per il Pd evidentemente le istituzioni sono cosa propria».

A intervenire sulla fusione tra i Comuni di Sant’Ilario, Gattatico e Campegine è una nuova associazione, Comune Nuovo, una lista civica nata due mesi fa che raccoglie una settantina di santilariesi e che rifiuta l’etichetta di sinistra. «Non abbiamo una linea politica, non siamo né di sinistra né di destra, crediamo che in un ente pubblico comunale i problemi siano trasversali e noi vogliamo essere altrettanto traversali e aperti», premette Pasqualino Di Nobile, portavoce del direttivo dell’associazione. Il gruppo di cittadini però è favorevole alla fusione.

«Siamo schierati per il si, la consideriamo una opportunità storica per le nostre comunità - prosegue Di Nobile - siamo convinti che un unico Comune nuovo potrà offrire migliori prospettive e maggiori possibilità di risposta ai bisogni delle famiglie, delle attività economiche e del volontariato. Almeno ora abbiamo una scadenza certa. Noi faremo tutto il possibile per offrire ai cittadini gli elementi di conoscenza per assumere una decisione consapevole».

Allo stesso tempo, Comune Nuovo (che ha una omonima pagina Fb, per chi voglia aderire o seguire le iniziative) si dimostra critico nei confronti del Pd locale. «Le giunte che si sono succedute negli ultimi anni hanno lasciato a desiderare - continua Di Nobile - noi crediamo che sia necessaria una svolta a questo stile di guida amministrativo. Anche da questo punto di vista, la fusione può essere un’opportunità: se vincerà il si, nelle elezioni del nuovo Comune lavoreremo ad una alternativa di governo alle attuali amministrazioni targate Pd, che non si sono dimostrate all’altezza del loro compito. Un nuovo Comune e nuovi amministratori, per dare slancio a un territorio con tante potenzialità e che merita un futuro migliore».

Ma come si spiegano il fatto che, mentre a Campegine e Gattatico sono nati due comitati per il no, a Sant´Ilario non si sia levata nessuna voce di dissenso? «Il dissenso esiste - ci risponde Di Nobile - semplicemente qui non si è organizzato però guardi, a noi la posizione dei comitati, che vogliono mantenere lo status quo e vedono la fusione come una annessione da parte dei barbari, interessa poco. Siamo per il cambiamento. Quello vero».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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