Gazzetta di Reggio

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La scuola di danza più bella del mondo sorgerà a Reggiolo

di Mauro Pinotti
La scuola di danza più bella del mondo sorgerà a Reggiolo

La nuova struttura sostituirà quella dell'ex “Edificio 32” Sarà realizzata grazie ai contributi volontari dei privati

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REGGIOLO. Dopo la realizzazione di quello che è stato definito “l'asilo più bello del mondo” ispirato al ventre della balena della favola di Pinocchio, sta per prendere il via un'altra opera dell’archistar Mario Cucinella: il nuovo Centro danza.

Anche il progetto di Reggiolo molto innovativo e a basso impatto ambientale è avveniristico e presenta una struttura che, quasi a farlo apposta, ricorda una grande zucca, proprio come una delle feste più note del paese.

Disegni e caratteristiche erano stati presentati in consiglio comunale nella seduta del 16 dicembre 2014 che ha visto la partecipazione di oltre 200 cittadini. Ad illustrare il progetto erano intervenuti due giovani architetti Marco Dall’Agli e Arianna Balboni, che tra una proiezione e l’altra avevano spiegato ai consiglieri e alla cittadinanza tutte le fasi per la realizzazione della nuova struttura grazie anche ad un plastico fornito dallo studio bolognese che era servito per capire meglio le dimensioni e il contesto in cui si va ad inserire l’importante struttura per la comunità di Reggiolo. La gara per l’affidamento dei lavori è stata vinta dall’impresa Nial Nizzoli di Reggio Emilia che si è fatta carico anche di tutta la parte esecutiva progettuale.

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Un monumento alla contemporaneità, che andrà a rivitalizzare l’area residenziale di via Gavello, completamente finanziato dal trust “Nuova Polis” che ha riunito Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e Confservizi con lo scopo di realizzare importanti progetti nelle zone colpite dal sisma. La realizzazione dell’opera è resa possibile grazie ai contributi volontari di lavoratori e imprese, raccolti nel fondo di solidarietà organizzato dai promotori.

Il progetto prevede l’edificazione di una sala che ospiterà i corsi della Scuola di danza, dopo la demolizione a causa del sisma della precedente sede nell'ex Edificio 32. La sala di danza sarà uno spazio a pianta rettangolare, con la struttura e la maggior parte delle finiture in legno. Alla semplicità formale e geometrica dell’impianto si affiancherà un sistema schermante esterno curvo, che circonderà l’edificio delimitando due piccoli patii scoperti. Il rivestimento esterno sarà una struttura portante in metallo. A questa saranno ancorati elementi schermanti ispirati a cesti di vimini e graticci. Il progetto è stato sviluppato secondo i principi della sostenibilità ambientale, per ridurre la domanda di energia per il funzionamento dell’edificio e ottimizzare i livelli di comfort nelle aree interne ed esterne.

«È un intervento di particolare rilevanza architettonica – ha commentato il sindaco Roberto Angeli – che prevede l’ampliamento degli spogliatoi per il campo sportivo utilizzato dalle squadre del Reggiolo calcio oltre ad offrire un nuovo e importante spazio alla scuola di danza di Reggiolo che ha più di 150 ragazzi iscritti. L'iter per arrivare ad aprire il cantiere è stato più lungo del previsto ed ora che i lavori sono partiti non ci resta che aspettare i 260 giorni previsti per inaugurare la nuova struttura e consegnarla alla cittadinanza».

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