Morto il prof Manenti nel giorno del compleanno
Busana: il gastroenterologo è stato colto da malore mentre festeggiava 81 anni Medico e docente universitario, era legatissimo a Nismozza. Domani i funerali
BUSANA. Se ne è andato in una serata estiva nella “sua” Nismozza, dove trascorreva il periodo estivo praticamente da sempre, e dove lunedì riceverà l’ultimo saluto e sarà sepolto: un improvviso malore, assolutamente inatteso e senza alcun preavviso, ha colpito venerdì sera Federico Manenti, per ironia del destino proprio nel giorno del suo compleanno, non lasciando alcuna possibilità di rianimazione nemmeno al personale medico che è intervenuto nella sua abitazione.
Manenti, che compiva 81 anni, era medico gastroenterologo ed era stato docente universitario, molto conosciuto sia nel territorio dell’Appennino reggiano, sia a Modena dove risiedeva al di fuori del periodo estivo e dove esercitava principalmente la propria professione. Federico Manenti, aveva alle spalle una carriera davvero brillante e di alto livello: era nato il 22 luglio 1935 a Reggio, e si era poi laureato in medicina a Parma nel 1959. Nei due anni successivi era stato capitano medico nell’esercito. Poi aveva condotto un biennio di perfezionamento a Londra, nel 1964 e ’65, ed in seguito era divenuto assistente alla cattedra di gastroenterologia a Modena, per poi divenire profesore ordinario, ruolo che aveva condotto per molti anni formando centinaia di professionisti. Era anche membro della società italiana di gastroenterologia, e per tre anni, dal 1993 al ’95, ne era anche stato presidente. All’università di Modena è stato anche presidente del corso universitario per infermieri.
Uomo di grande intelligenza, acutezza, ma anche simpatia e di profonda devozione, era conosciutissimo a Modena ma non aveva mai rinunciato al suo legame con Reggio e in particolare con l’Appennino e Nismozza, dove trascorreva ogni anno il periodo estivo, in quella che tutti in paese conoscono come “Casa Manenti”.
Ogni Ferragosto poi partecipava anche al pranzo di famiglia in cui tantissimi parenti, delle famiglie Manenti e Canali (la famiglia della madre) si ritrovano a Baiso, nello storico Villino Venturi.
Manenti, rimasto vedovo nel 2014, quando era morta la moglie Caterina Magnani, lascia i figli Anna Lucia, Cecilia e Francesco, il genero Fausto, i nipoti Caterina, Ada, Andrea, Elisabetta e Mattia. funerali saranno celebrati domani, 25 luglio alle ore 15, in corteo partendo dall'abitazione di Nismozza per la chiesa parrocchiale del paese, per poi spostarsi al locale cimitero. (l.t.)
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