Reggio Emilia, il sindaco Bigi sui vitalizi: "Quei tagli sono ridicoli"
Il primo cittadino di Vezzano sul Crostolo su Facebook: "Ho responsabilità mille volte superiori a un ex consigliere, ma nessun assegno"
REGGIO EMILIA. «Tagli dal 3 al 15% mi sembrano ridicoli». Non usa mezze misure Mauro Bigi, sindaco di Vezzano sul Crostolo, commentando su Facebook la proposta di legge al vaglio dell’assemblea legislativa, che prevede di tagliare i vitalizi agli ex consiglieri regionali.
Una proposta che fa discutere soprattutto gli ex consiglieri, non tutti favorevoli al taglio. In totale, sono quindici i reggiani ad usufruirne, con assegni che vanno da un minino di 1.650,08 euro mensili lordi a un massimo di 3.968,12 euro lordi.
Fra le proposte al vaglio del consiglio regionale, essendo illegittima un’abolizione tout court, un taglio percentuale sulla base del percepito. Il taglio sarebbe del 3% su vitalizi lordi superiori ai mille euro, salendo al 5% per quelli superiori ai duemila e al 15% per vitalizi superiori ai cinquemila euro.
Il vitalizio, che ora scatta al compimento del 60esimo anno, con la nuova legge sarebbe elargito a partire da 66 anni e 7 mesi. Previsto anche il divieto di cumulo con altri assegni vitalizi, come, per esempio, quello da europarlamentare, parlamentare o assessore di un’altra Regione.
Una norma che non convince del tutto il sindaco di Vezzano, che ha spiegato il suo punto di vista attraverso un post su Facebook, nel quale non esita a definire ridicole le percentuali del taglio. Il motivo? Secondo Bigi, i sindaci hanno molte più responsabilità rispetto ai consiglieri regionali. Ma, nonostante questo particolare, non godono di nessun vitalizio.
«Sono sindaco da sette anni – scrive Bigi su Facebook – E le mie responsabilità civili, penali e politiche sono dieci, cento, mille volte quelle di un consigliere regionale. Il Comune non mi versa i contributi, perché ho già una posizione contributiva, come agricoltore. A 69 anni e 6 mesi prenderò la minima, 480 euro. Ed allora tagli dal 3 al 15% mi sembrano ridicoli».
Per Bigi, «questo Paese ha bisogno soprattutto di giustizia sociale». Nel post, che ha subito ottenuto decine di like e di commenti, viene condivisa anche l’inchiesta della Gazzetta con le cifre percepite dai singoli ex consiglieri. E sono taggati anche numerosi altri sindaci della nostra provincia.
Fra i “mi piace”, quello di Enrico Bini, primo cittadino di Castelnovo Monti. Nel dibattito innescato dai commenti, molti fanno ovviamente riferimento agli eccessivi costi della politica. Un argomento sul quale torna lo stesso Bigi, che replicando ad un commento sostiene che «nessuno ha tagliato ad oggi come il Pd».
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