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Quattro Castella: vincono gli alunni: è la scuola Mameli

di Mauro Grasselli
Quattro Castella: vincono gli alunni: è la scuola Mameli

La giunta del Comune accetta il nome scelto dai ragazzi mediante una votazione e avvia la procedura di intitolazione

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QUATTRO CASTELLA. Hanno vinto gli alunni della scuola elementare di Montecavolo, che era stata inaugurata nel settembre del 2012, ma finora è rimasta senza un nome, così come la vecchia scuola della frazione castellese.

Durante l’ultimo anno scolastico gli insegnanti hanno avuto l'idea di far scegliere il nome agli alunni, definendo una rosa di nomi da proporre ai ragazzi. Tutto ciò, per «far vivere ai ragazzi un'esperienza di cittadinanza attiva» e per consentire loro di «sperimentare direttamente la democrazia». La scelta dei nomi è avvenuta selezionando «personaggi vicini al mondo dell'infanzia o promotori dell'uguaglianza e della giustizia».

Da qui l'elenco di sette personaggi: Emanuele Luzzati, Nelson Mandela, Ilaria Alpi, Goffredo Mameli, Iqbal Mashi, Mario Lodi e Rita Levi Montalcini. Gli insegnanti hanno poi illustrato i sette nomi ai ragazzi, il 24 e 25 maggio scorso, nella sala polivalente della scuola. Poi è seguita la distribuzione delle schede elettorali e le votazioni, con tanto di urna collocata nell'atrio, alle quali hanno partecipato tutti gli alunni.

Una commissione ha poi provveduto allo spoglio delle schede. Le votazioni hanno dato il seguente risultato: Mameli al primo posto con 72 voti («Ha colpito molto l'inno nazionale, in questi giorni spesso cantato in coro dai ragazzi e associato agli eventi sportivi», spiegano le insegnanti), seguito da Levi Montalcini (61), Mashi (55), Luzzati (51), Mandela (41), Alpi (26) e Lodi (10).

Ma nelle giornate in cui gli alunni hanno votato nessuno immaginava che poi il Comune avrebbe accettato automaticamente la proposta di intitolare la scuola a Goffredo Mameli, anche perché, ovviamente, si trattava “solo” di una consultazione. Nulla di vincolante, insomma. Inoltre, l'amministrazione comunale in quel periodo caldeggiava la scelta di Rita Levi Montalcini, che è stata cittadina onoraria di Quattro Castella. E invece – per la gioia dei bambini, sottoposti ad una esperienza di democrazia diretta – il Comune ha accettato l’esito del voto. Forse ha contribuito l’articolo (vedi sopra) con cui è stato diffuso l’esito della consultazione. Di fatto, a quattro anni dalla sua inaugurazione, la scuola primaria di Montecavolo sarà intitolata a Goffredo Mameli, autore del testo dell’inno nazionale italiano. La cerimonia ufficiale avverrà presumibilmente nei prossimi mesi, magari all’inizio dell’anno scolastico 2016-17.

Il progetto per la scelta del nome ha visti impegnati nei mesi scorsi gli oltre 400 alunni della scuola – ospitati in 15 aule e 9 laboratori – che hanno analizzato una serie di figure di personaggi autorevoli. Uno studio sfociato poi in una consultazione tra gli stessi alunni che ha decretato il successo del grande poeta, scrittore e patriota genovese. Nella scelta ha probabilmente influito il fatto che Reggio Emilia è la città del Tricolore: nella nostra provincia è nata la bandiera, e l’amore per l’Italia è sempre stato un tratto peculiare.

La conferma è arrivata nei giorni scorsi dalla giunta comunale castellese, che ha ratificato la scelta degli alunni dando mandato agli uffici preposti di avviare le procedure richieste per la intitolazione.

Nato a Genova il 5 settembre 1827, Goffredo Mameli dei Mannelli è stato un poeta, patriota e scrittore noto per aver composto le parole dell’inno nazionale italiano “Fratelli d’Italia”. Annoverato tra le figure più famose del Risorgimento, morì a soli 21 anni a seguito di una ferita infetta che si procurò durante la difesa della seconda Repubblica Romana.

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