Caccialanoia, sedici giorni di gare, risate e solidarietà
Scandiano: terminata la tredicesima edizione della tradizionale manifestazione Ottanta i volontari impegnati fra cibo, calcetto saponato e fuochi d’artificio
SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Sedici giorni di festa, ottanta volontari – per la maggior parte giovanissimi – nello staff, 700 pasti soltanto l'ultima sera e un pubblico di duemila persone per il grandioso spettacolo pirotecnico. Ma non sono solo in numeri a fare grande "Cacciolanoia", la tradizionale festa d'estate che per oltre due settimane da 13 anni anima la frazione di Scandiano. È lo spirito a fare la differenza: la voglia di stare insieme, di fare comunità, con uno sguardo sempre rivolto alla solidarietà, a chi ha bisogno e con l'obiettivo ogni volta di lanciare un messaggio importante, soprattutto ai più giovani. E anche quest'anno, l'obiettivo è stato raggiunto.
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Ad aprire lo show di fuochi e musica venerdì sera è stata la simulazione dei soccorsi in un incidente stradale: ambulanza, lampeggianti, barella. Una immagine forte che diventa un monito che non ha bisogno di troppe parole, in un periodo in cui nel Reggiano si sono versate tante lacrime per la scomparsa di due giovanissimi nella Bassa, vittime di un incidente stradale.
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C'è però sempre anche tanto spazio per le risate e il divertimento. Come quello del tradizionale torneo di calcetto saponata che ha visto sfidarsi 52 squadre: a spuntarla è stato il "Brazzers" team che si è imposto in finale sugli "Snowrulez". Il premio per il miglior giocatrice è andato a Chiara Sola, che alla premiazione ha voluto dedicare un pensiero alle vittime di Monaco. Premio per il Miglior travestimento ha fatto salire sul palco "I Fagiani Rottamati" in veste de I Minions. L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha accompagnato i 16 giorni di festa con uno stand dedicato e due bellissime iniziative: la biciclettata in tandem e la CaccioRun, la corsa che ha visto la straordinaria partecipazione di quasi 500 podisti.
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Una curiosità: nel 2013 Cesare (uno degli organizzatori storici) ha chiesto a Maria di sposarlo sul palco del CaccioLAnoia. A distanza di tre anni hanno presentato la figlia Gloria a tutto il pubblico. Naturalmente in stile Cacciolanoia, ricalcando il film d'animazione "Il re leone".
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