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Amianto all’ex Europa, al via la bonifica

di Ambra Prati
Amianto all’ex Europa, al via la bonifica

Sant’Ilario: l’opposizione aveva presentato un’interrogazione. Il sindaco Moretti: «Rimozione su indicazione della giunta»

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SANT’ILARIO. È iniziata l’opera di rimozione dell’amianto dall’area ex Europa, una vasta zona abbandonata in via Gramsci, sede un tempo di una industria conserviera poi fallita e chiusa al pubblico da ben tre decenni.

I proprietari - dei privati di Parma - hanno affisso un cartello che annuncia che l’amianto sarà smaltito dal 13 al 27 luglio. Il gruppo di opposizione si attribuisce il merito del risultato, mentre per il sindaco Marcello Moretti la sollecitazione all’iniziativa è arrivata dalla giunta.

Quel che è certo, è che i residenti dei condomini situati di fronte, per altro molto popolosi, alla fine dei lavori si sentiranno più tranquilli.

La presenza dell'amianto era emersa in occasione del percorso partecipato “Linee guida per il Poc”, quando una visita guidata aveva aperto i cancelli dell'area dismessa, per esporre un piano di riqualificazione rimasto lettera morta a causa dell'indisponibilità a investire dei molteplici proprietari. Durante quella visita, Alberto Iotti (figlio del partigiano recentemente scomparso Pietro Iotti), capogruppo e unico consigliere della lista civica “Lavorare per S.Ilario”, aveva preso atto che la copertura del capannone, in cemento amianto, era fatiscente e che c’erano infiltrazioni di acqua dalla copertura.

Iotti, raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini, a gennaio e febbraio scorsi aveva presentato una interrogazione in consiglio comunale ponendo il tema generale dell’amianto presente nel territorio comunale e in particolare all’ex Europa: «Questa situazione può costituire un probabile pericolo per la popolazione, essendo l’ubicazione degli edifici in questione in prossimità di una strada trafficata, in prossimità della stazione ferroviaria con numerosa presenza di studenti e all’interno di un quartiere densamente abitato». Perciò aveva interrogato il sindaco per sapere «se esiste una mappatura del territorio comunale, se sia a conoscenza della presenza di cemento-amianto vicino al centro cittadino e quali iniziative intenda intraprendere per mettere in sicurezza la zona».

In consiglio comunale, la risposta all’interrogazione dell’opposizione era stata generica: un «metteremo in atto tutte le modalità per intervenire».

Ora, arriva l’iniziativa dei proprietari privati, che invece secondo il sindaco di Sant’Ilario Marcello Moretti «hanno seguito l’indicazione di rimozione emessa dall’amministrazione».

Di diverso avviso il consigliere di opposizione, Alberto Iotti: «Mi auguro che si sia provveduto grazie alla nostra interrogazione: ci fa molto piacere, vuol dire che l’attenzione verso i cittadini ha spinto la giunta a intervenire in nome della salute pubblica».

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