«Danni ingenti, si lavora ancora»
Castelnovo, il bilancio del maltempo. L’assessore Severi: «Colpiti edifici pubblici»
Sono davvero rilevanti, tanto che la quantificazione precisa si concluderà solo oggi, i danni causati dalla vera e propria “bomba d’acqua” che si è riversata domenica pomeriggio, attorno alle 16.30, sul territorio di Castelnovo Monti e zone circostanti.
Danni che riguardano sia edifici e strutture pubbliche che private, ma con una netta prevalenza delle seconde, e che chiamano in causa la rete di ricezione delle acque piovane che, a causa della quantità molto elevata di pioggia e grandine caduta in un breve lasso di tempo, non ha retto ed ha provocato molti allagamenti. Fino alle 23 di domenica sera, e poi per l’intera giornata di ieri, il sindaco Enrico Bini insieme all’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Severi, all’assessore alla Protezione Civile Sabrina Fiori e ai cantonieri del Comune sono stati impegnati in sopralluoghi nelle zone più colpite. «Abbiamo avuto danni da allagamenti in alcune strutture pubbliche, come negli spogliatoi del campo da calcio sintetico di via King, che sono stati liberati completamente dall’acqua dopo un lungo lavoro solo questa mattina - spiega Severi - e stiamo completando i controlli su tutte le altre strutture quali palestre, scuole, asili, finora senza rilevare gravi problemi». Problemi che hanno riguardato invece numerosi edifici privati: «Abbiamo avuto cantine e garage allagati in particolare in prossimità dell'incrocio tra viale Enzo Bagnoli e via Matilde di Canossa - conclude Severi - e poi lungo tutta la strada, perché i tombini non hanno retto la quantità d’acqua caduta estremamente copiosa in pochi minuti. Questo tipo di problema, oltre che in via Matilde di Canossa, si è verificato in via Bismantova, dove c’è stato anche il cedimento di un muretto contenitivo che ha richiesto per alcune ore modifiche al transito lungo la strada, via Grieco, piazzale Rovereto, ed alcune zone di Felina. Nelle vicinanze di Felina abbiamo poi registrato problemi di allagamenti in alcuni locali della Latteria Il Fornacione, risolti durante la serata di domenica con un impegno diretto non indifferente del personale del caseificio, e di una stalla in via Boralattia». «Ora stiamo lavorando in collaborazione con tecnici Iren per risolvere i problemi alla rete di captazione delle acque piovane, e sicuramente continueremo. Abbiamo segnalato le problematiche rilevate alla Protezione Civile, perchè i danni da questa precipitazione così improvvisa e violenta sono stati davvero cospicui» conclude.
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