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Incendi, attivata la fase di pericolo

Incendi, attivata la fase di pericolo

La Protezione civile: «Seguire le regole di comportamento e segnalare al 115»

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VENTASSO. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile hanno dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi di bosco e attivato la fase di preallarme che resterà in vigore fino a domenica 28 agosto.

In base alle convenzioni stipulate tra Regione, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Soccorso pubblico, Servizio meteorologico regionale e Coordinamenti del volontariato, in questo periodo saranno attive tutti i giorni la Sala operativa unificata permanente (dalle 8 alle 20) del Centro operativo regionale e la Sala operativa provinciale del Centro unificato provinciale di Reggio.

«Quest’anno - spiega la responsabile della Protezione civile provinciale Federica Manenti - il servizio di vigilanza reggiano può contare su 7 squadre con volontari specializzati anti incendi boschivi operativi 24 ore al giorno, e mezzi fuoristrada dotati di strumentazioni antincendio. Una maggiore rapidità di intervento in montagna sarà garantita dal Centro sovracomunale Antincendio boschivo di Vezzano sul Crostolo, mentre nei fine settimana le squadre sono impegnate in turni per l’individuazione di fuochi attraverso i punti di avvistamento previsti dal piano di emergenza». E sottolinea: «La prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini stessi e da tutti coloro che frequentano i boschi cui spetta il compito di avvertire immediatamente, nel caso avvisti personalmente o riceva segnalazione di un incendio, il Corpo forestale dello Stato ai numeri 1515 o 800841051, o i Vigili del fuoco al 115». Oltre a questo, serve il rispetto di alcune semplici regole di comportamento: non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città, pratica pericolosa e vietata; non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi; non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca, perché potrebbe prendere fuoco a contatto con il calore della marmitta; durante gite in montagna o scampagnate riporre sempre i rifiuti negli appositi contenitori e, se si vuol fare una grigliata, usare esclusivamente le aree attrezzate; in caso di principio di incendio o di incendio attivo non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme, in modo da non intralciare l'arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento. Vietata qualsiasi operazione di bruciamento di stoppie a scopo pulizia e di accensione di fuochi all’aperto a meno di 200 metri dal limite del bosco e dei pascoli. (l.t.)

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